Utente 371XXX
Salve,
sono circa 6 mesi che sento un ingrossamento dei linfonodi mandibolari, senza dolore se non spingendo questi verso le gengive.
Durante questo periodo (febbraio esattamente) per curare un granuloma invece si è verificata una frattura del dente interessato con conseguente estrazione.
Da li ad oggi i linfonodi rimangono ingrossati e se li spingo verso le gengive continuano a provocarmi dolore. Da un mese, o più, a questa parte inoltre sento un dolore nella zona di chiusura della mandibola, con ingrossamento di una pallina (credo sia anch'esso un linfonodo, nella zona parotidea).
Prima del verificarsi di quest'ultimo dolore il medico di famiglia mi disse di fare un' ortopanoramica il cui esito fu positivo (i denti stavano benissimo).
A questo punto a cosa devo questi sintomi? Devo preoccuparmi?
essendo ipocondriaco ho pensato anche all'ipotesi di infezioni ben più gravi.
Grazie per il vostro aiuto

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Gentile utente, i linfonodi rappresentano la prima stazione di filtro per gli agenti patogeni e come tali sono i primi a presentare ipertrofia in caso di infezioni, infiammazioni o altre patologie interessanti quel distretto. Ora se lei mi dice che a livello dentale e parodontale non presenta nessun problema, viene da pensare che questa ipertrofia linfonodale (diagnosticata da chi?) dipenda da altri distretti viciniori come la gola, le tonsille, le orecchie ecc. Nel frattempo esegua un analisi del sangue che il suo medico curante avrà cura di prescriverle.
Cordiali saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#2] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Buongiorno.
Se i linfonodi ingrossati dipendevano dal dente poi estratto, questo problema dovrebbe risolversi.
Il "dolore nella zona di chiusura della mandibola" potrebbe riferirsi aduna disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Ne può capire la problematica nella pagina web che si apre con questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classica/
(Quando si apre la prima pagina deve cliccare su "continua e apri il sito")

L'interessamento della parotide potrebbe rientrare nella stessa problematica, come può ricavare dalla lettura di questo articolo:

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1217-parotite-ricorrente-calcoli-salivari-colpa-denti.html

Se il suo medico concordasse con questo sospetto, sarebbe il caso di effettuare una ecografia.
Cordiali saluti.

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#3] dopo  
Utente 371XXX

Intanto la ringrazio per la risposta.

Anni fa feci un ecografia perchè poco sopra alla zona in cui ora sento dolore e ho riscontrato il linfonodo, mi uscì un altro piccolo linfonodo che ho tuttora. La dottoressa che mi fece l'ecografia mi disse che era colpa di una chiusura non precisa della mandibola ma non mi diede niente per rimediare a ciò.

Possibile che tutto questo sia dovuto magari a qualche infezione più grave di quanto prevedibile? mi scusi ma sono abbastanza ansioso per quanto riguarda la salute.

Grazie di nuovo

[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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"La dottoressa che mi fece l'ecografia"
Un'ecografia della Parotide? potrebbe riportare il referto?
" mi disse che era colpa di una chiusura non precisa della mandibola ma non mi diede niente per rimediare a ciò"

E' importante che il dentista che la visita sia esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare

"Possibile che tutto questo sia dovuto magari a qualche infezione più grave di quanto prevedibile?"
Non ci sono elementi per poter rispondere via rete, senza poter visitare direttamente il caso.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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