Utente 247XXX

Buongiorno gentili dottori,
mi rivolgo a Voi per un cortese consiglio/consulto per una problematica che riguarda mio figlio quindicenne.

Da circa 15 gg abbiamo notato casualmente, perchè visibile ad occhio nudo, la presenza di un linfonodo sottomandibolare, nella regione attigua alla tiroide, di dimensioni aumentate. Il linfonodo si presentava dolente al tatto.
Dopo alcuni giorni il ragazzo è stato visitato dal medico di base, il quale ha riscontrato solo un aumento di volume del linfonodo in questione, e di altri due sempre in regione sottomandibolare sx. IL medico non ha riscontrato la presenza di faringiti, otiti che potessero mettere in relazione l'ingrossamento dei linfonodi con una causa infiammatoria. Alla palpazione i linfonodi si presentavano mobili e morbidi di verosimile natura reattiva. Al momento della visita il ragazzo non presentava sintomi evidenti di malattia in corso (niente febbricola, niente mal di gola, nessun problema, almeno apparentemente, di tipo odontoiatrico) ad eccezione di una forma di screpolatura del labbro superiore che perdura da alcune settimane senza risoluzione (alcuni giorni prima ha avuto anche delle fessurazioni ai lati della bocca e un evento di rigonfiamento delle labbra) . IL medico ci ha poi congedato dicendoci di monitorare solo la situazione senza particolari preoccupazioni
Oggi , a distanza di due settimane il primo linfonodo si è decisamente ridotto di volume, ma al contempo gli ulteriori due linfonodi sottomandibolari sono aumentati notevolmente e sono visibili ad occhio. IL ragazzo non ha febbre e nessun altro sintomo ad eccezione di un banale raffreddore e dei sopra descritti problemi labiali. Consultato e sottoposto a visita nuovamente dal medico di base non appaiono segni di malattia in atto, ma solo la presenza di questi due grossi linfonodi sottomandibolari dolenti al tatto. Su indicazione del medico è stata eseguita una ecografia del collo che ha mostrato esclusivamente la presenza di due linfonodi di dimensione 25mm in regione sottomandibolare sx di aspetto eco-color doppler reattivo. Ghiandole salivari, tiroide e milza (ha controllato anche questa) nella norma. IL medico ecografista ha escluso problemi seri e non ha dato più di tanto peso al problema definendo i linfonodi reattivi e aspecifici.
Io però, in qualità di padre apprensivo, non sono tranquillo perchè in realtà non è stata fatta una diagnosi certa e anche perchè il volume dei linfonodi mi sembra eccessivo. E' possibile che per la stessa causa, cmq non accertata, alcuni linfonodi si sgonfino e altri attigui si gonfino, Una infezione labiale o un banale raffreddore (riscontro però mai avvenuto in precedenza) possono determinarne un aumento di volume?
Secondo voi è opportuno indagare ulteriormente e in linea di massima, sulla base delle visite del medico e del referto ecografico, posso stare veramente tranquillo?
Grazie infinite per l'attenzione.
Un caro saluto.

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Una screpolatura del labbro superiore non e' necessariamente una infezione.
Si faccia visitare da un odontoiatra per escludere foci infettivi orali... Monitori la situazione ma stia tranquillo, il più delle volte queste linfoadeniti rientrano prima che si sia potuta appurare la loro origine.
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Utente 247XXX

La ringrazio Dottore per le parole tranquillizzanti. Ho già programmato una visita odontoiatrica di cui le farò sapere l'esito.
Buona giornata.

[#3] dopo  
Utente 247XXX

Salve Dr Di IOrio, abbiamo eseguito la visita odontoiatrica. Non sembra vi siano foci infettive orali. L'odontoiatra però sostiene che l'ingrossamento dei linfonodi del distretto sottomandibolare dipenda da una malaocclusione e da una conformazione stretta del palato superiore che comporta una scorretta respirazione "non" nasale. Onestamente, ma ovviamente io non sono un medico, tale diagnosi non mi ha convinto e mi è sembrata molto, come dire, "interessata". Le assicuro che ho insistito molto per avere una risposta al quesito diagnostico iniziale che è stato banalizzato.......
A questo punto cosa suggerisce?
Grazie
Saluti.

[#4] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Se non è soddisfatto dei riscontri avuti dal dentista che ha visitato suo figlio chieda un secondo consulto presso un altro professionista. A distanza è impossibile dire di più.

Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
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[#5] dopo  
Utente 247XXX

Intanto la ringrazio. Al di la delle mie personali perplessità, sicuramente non suffragate da adeguate competenze mediche, ritiene che l'ipotesi fatta dal professionista sia plausibile?
Grazie ancora per la disponibilità.
Cordiali saluti

[#6] dopo  
Utente 247XXX

La ringrazio Dottore per le parole tranquillizzanti. Ho già programmato una visita odontoiatrica di cui le farò sapere l'esito.
Buona giornata.

[#7] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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I respiratori orali son soggetti ad affezioni infiammatorie ricorrenti delle prime vie respiratorie.
Piu' che di un dentista, per suffragare l'ipotesi formulata occorrerebbe il parere di un otorinolaringoiatra.
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra
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[#8] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signore, potrebbe riportare per esteso il referto dell'ecografia?
La mia curiosità riguarda sopratutto le ghiandole salivari, che possono ingrossarsi e sgonfiarsi per cattivo funzionamento dei dotti escretori.
Inoltre, il dentista ha provveduto anche ad un controllo radiografico?
Le fessurazioni agli angoli della bocca (cheiliti angolari?) sono comparse per la prima volta?
Cordiali saluti.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#9] dopo  
Utente 247XXX

Questo il referto dell'Eco: Regolari le ghiandole sottomandibolari e le ghiandole parotidi di entrambi i lati per ecostruttura. Al momento in prossimità di entrambe le ghiandole sottomandibolari si rilevano due linfonodi aumentati di volume, di 25 mm circa, di aspetto ecografico, color e power doppler di tipo reattivo.
Il dentista non ha effettuato alcun esame radiografico. Le chieliti angolari si sono presentate la prima volta nel ragazzo dopo un lungo periodo, dallo scorso giugno, di continue ed evidenti screpolature. Durante la chielite, risoltasi comunque in alcuni giorni, si è manifestato anche un rigonfiamento del labbro superiore e inferiore.
La ringrazio per l'interessamento e la disponibilità.
Cordiali saluti

[#10] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Mah, è difficile esprimersi. Se il dentista non ha fatto almeno una panoramica il dubbio mi resta, ma può aver escluso al 99% un problema dentale vedendo tutti i denti sani .
Pensavo ad un problema alle sottomandibolari, ma l'ecografista lo esclude, dicendo che il rigonfiamento è "in prossimità", non al loro interno. D'altra parte "in prossimità" potrebbe comunque individuare un problema correlato.
Non saprei : bisognerebbe poter vedere. Comunque una RX panoramica la farei fare.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#11] dopo  
Utente 247XXX

Buongiorno Dottori, desidero aggiornarvi sulla situazione. I 2 linfonodi sottomandibolari oggetto di referto ecografico si sono notevolmente ridotti di volume ma sono ancora leggermente palpabili. Però è riaumentato di volume il linfonodo che si era presentato, vicino la tiroide, la prima volta. Da cosa potrebbe dipendere questa situazione così dinamica di linfonodi che si gonfiano e sgonfiano in tempi relativamente brevi?
Grazie
Cordiali saluti