Carcinoma mammario lobulare pt2 pn3a: probabilità metastasi dopo pet e tac negative?
Buongiorno, chiedo gentilmente un parere per capire meglio una situazione che mi sta creando molta ansia.
La mia compagna (50 anni) è stata operata per carcinoma mammario lobulare invasivo con coinvolgimento dei linfonodi ascellari.
Prima di iniziare la chemioterapia (giugno) ha eseguito una PET-TC risultata negativa per metastasi a distanza.
Durante il percorso di chemioterapia ha eseguito anche una TAC di controllo risultata anch’essa negativa, con coinvolgimento limitato ai linfonodi ascellari.
Successivamente ha effettuato:
circa 6 mesi di chemioterapia neoadiuvante
intervento chirurgico con svuotamento ascellare.
L’istologico post-operatorio ha evidenziato:
carcinoma lobulare invasivo
dimensioni circa 30 13 mm
ER 80 90%, HER2 negativo, Ki67 5%
grado 2
24 linfonodi ascellari positivi.
(La risposta della chemio non è stata ottima, come del resto ci aspettavamo per un tumore ormonosensibile)
Ora, prima di iniziare la radioterapia, l’oncologa ha richiesto una nuova PET-TC, spiegando che con molti linfonodi positivi non si possono escludere completamente metastasi a distanza.
La mia domanda è:
Con una PET negativa prima della chemioterapia e una TAC negativa durante il trattamento, quanto è plausibile che in questi mesi possano essere comparse metastasi a distanza, oltretutto con un tipo di tumore molto lento.
Si tratta di un controllo prudenziale di routine prima della radioterapia o dobbiamo aspettarci metastasi a distanza?
Grazie per l'attenzione
La mia compagna (50 anni) è stata operata per carcinoma mammario lobulare invasivo con coinvolgimento dei linfonodi ascellari.
Prima di iniziare la chemioterapia (giugno) ha eseguito una PET-TC risultata negativa per metastasi a distanza.
Durante il percorso di chemioterapia ha eseguito anche una TAC di controllo risultata anch’essa negativa, con coinvolgimento limitato ai linfonodi ascellari.
Successivamente ha effettuato:
circa 6 mesi di chemioterapia neoadiuvante
intervento chirurgico con svuotamento ascellare.
L’istologico post-operatorio ha evidenziato:
carcinoma lobulare invasivo
dimensioni circa 30 13 mm
ER 80 90%, HER2 negativo, Ki67 5%
grado 2
24 linfonodi ascellari positivi.
(La risposta della chemio non è stata ottima, come del resto ci aspettavamo per un tumore ormonosensibile)
Ora, prima di iniziare la radioterapia, l’oncologa ha richiesto una nuova PET-TC, spiegando che con molti linfonodi positivi non si possono escludere completamente metastasi a distanza.
La mia domanda è:
Con una PET negativa prima della chemioterapia e una TAC negativa durante il trattamento, quanto è plausibile che in questi mesi possano essere comparse metastasi a distanza, oltretutto con un tipo di tumore molto lento.
Si tratta di un controllo prudenziale di routine prima della radioterapia o dobbiamo aspettarci metastasi a distanza?
Grazie per l'attenzione
Nel nostro blog Ragazze Fuori di seno abbiamo molte utenti vive e vegete pur con interessamento dei linfonodi massivo.
Scriva quanti linfonodi in totale sono stati esami nati e Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-562.234.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Scriva quanti linfonodi in totale sono stati esami nati e Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-562.234.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com
Utente
Grazie per la risposta. Non riesco a trovare la finestra che indica lei quindi l'aggiorno qui.
L'istologico post operatorio è questo: Recettori estrogenici (ER): 80 90% positivi
Recettori progesterone (PR): negativi
HER2: negativo
Ki67: circa 5%
24 linfonodi su 24 malati. La pet PRE chemioterapia non mostrava metastasi a distanza. 6 mesi di chemio conclusa a novembre, intervento di rimozione e pulizia fatto a inizio gennaio. Dobbiamo aspettarci delle metastasi a distanza adesso nella pet pre radioterapia? Grazie mille
Erika
L'istologico post operatorio è questo: Recettori estrogenici (ER): 80 90% positivi
Recettori progesterone (PR): negativi
HER2: negativo
Ki67: circa 5%
24 linfonodi su 24 malati. La pet PRE chemioterapia non mostrava metastasi a distanza. 6 mesi di chemio conclusa a novembre, intervento di rimozione e pulizia fatto a inizio gennaio. Dobbiamo aspettarci delle metastasi a distanza adesso nella pet pre radioterapia? Grazie mille
Erika
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 26 visite dal 12/03/2026.
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