Referto prima mammografia
Gentili dottori,
ho appena effettuato la prima mammografia e volevo chiedere un consulto sull'esito.
Premetto che ho 40 anni, no figli, no famigliarità per tumore al seno.
Non alterazioni cutanee.
Non noduli palpabili.
Non secrezioni dai capezzoli.
L'esame mammografico, effettuato nelle proiezioni standard con tecnica digitale, ha documentato un corpus mammae a struttura densa (ACR D).
Non si osservano opacità focali irregolari, distorsioni parenchimali né microcalcificazioni con caratteristiche di malignità.
Presenza di un piccolo cluster di microcalcificazioni al QSE in sede parareolare per una superficie max di 3mm circa (BI-RADS3).
La mancanza di esami precedenti non consente di esprimere un giudizio di tipo comparativo.
Il controllo con tomosintesi conferma l'assenza di elementi con caratteristiche sospette.
L'esame ecografico ha documentato la presenza di cisti bilaterali, in parte sepimentate, le maggiori nel QSE di dx del diametro di 15 mm circa (categoria U2) e nel QSI di sn in prossimità dell'incrocio tra i quadranti superiori (due cisti contigue delle dimensionid i 15 mm ciascuna).
(categoria U2).
Cisti complessa multilocata tra i quadranti superiori di sn in sede parareolare delle dimensioni massime di 11 mmcirca (categoria U3).
Non evidenza di lesioni di natura solida con caratteristiche sospette.
Non ectasie duttali in sede retroaerolare.
Linfonodi reattivi nel cavo ascellare bilateralmente del diametro massimo di 10 mmcirca.
Mi hanno consigliato un controllo mirato della mammella dx tra 6 mesi e controlli periodici con mammografia e ecografia ogni 12 mesi.
Grazie tante
ho appena effettuato la prima mammografia e volevo chiedere un consulto sull'esito.
Premetto che ho 40 anni, no figli, no famigliarità per tumore al seno.
Non alterazioni cutanee.
Non noduli palpabili.
Non secrezioni dai capezzoli.
L'esame mammografico, effettuato nelle proiezioni standard con tecnica digitale, ha documentato un corpus mammae a struttura densa (ACR D).
Non si osservano opacità focali irregolari, distorsioni parenchimali né microcalcificazioni con caratteristiche di malignità.
Presenza di un piccolo cluster di microcalcificazioni al QSE in sede parareolare per una superficie max di 3mm circa (BI-RADS3).
La mancanza di esami precedenti non consente di esprimere un giudizio di tipo comparativo.
Il controllo con tomosintesi conferma l'assenza di elementi con caratteristiche sospette.
L'esame ecografico ha documentato la presenza di cisti bilaterali, in parte sepimentate, le maggiori nel QSE di dx del diametro di 15 mm circa (categoria U2) e nel QSI di sn in prossimità dell'incrocio tra i quadranti superiori (due cisti contigue delle dimensionid i 15 mm ciascuna).
(categoria U2).
Cisti complessa multilocata tra i quadranti superiori di sn in sede parareolare delle dimensioni massime di 11 mmcirca (categoria U3).
Non evidenza di lesioni di natura solida con caratteristiche sospette.
Non ectasie duttali in sede retroaerolare.
Linfonodi reattivi nel cavo ascellare bilateralmente del diametro massimo di 10 mmcirca.
Mi hanno consigliato un controllo mirato della mammella dx tra 6 mesi e controlli periodici con mammografia e ecografia ogni 12 mesi.
Grazie tante
Nulla di preoccupante, ma trattandosi di un primo riscontro monitorerei il cluster di microcalcificzioni con un controllo mammografico monolaterale a 4-6 messi.
Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-56197.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-56197.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 90 visite dal 09/03/2026.
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