Dovrei prenotare un'ulteriore visita per dolore al seno?
Buongiorno, ho quasi 44 anni e premetto che eseguo i controlli di routine con visita senologica ed ecografia ogni anno.
Vi scrivo in merito a una situazione che non mi fa stare serena.
Tutto è cominciato tre mesi fa quando, in prossimità delle mestruazioni, ho cominciato ad avvertire dolore e sensibilità a entrambi i seni e una particolare sensibilità ai capezzoli (una sensazione simile l'avevo già avuta a inizio gravidanza quando ero rimasta incinta di mia figlia 7 anni fa).
Poi però mi sono resa conto che il seno destro era più gonfio e dolente del sinistro, in particolare nella zona esterna verso l'ascella ho sentito alla palpazione una zona più dura e molto dolente alla pressione.
Spaventata ho prenotato una visita senologica: la dottoressa che mi ha visitato mi ha fatto l'ecografia e ha scritto il seguente referto:
"Mammelle ad eco struttura fibroghiandolare densa ACR D
Nella sede di interesse clinico non si riconoscono formazioni nodulari o lesioni sospette.
Riconoscibile unicamente area di mastopatia di circa 1 cm
Non lesioni focali sospette bilateralmente
Linfonodi ascellari di volume ed eco struttura regolari
BIRADS 1 reperti di normalità"
Mi ha inoltre consigliato un ulteriore controllo tra un anno e mi ha detto che non mi consigliava una mammografia (che non ho mai fatto) perché il mio seno è piccolo e denso.
Ora però a distanza di più di due mesi il dolore non accenna a passare, la zona è sempre dura e dolente alla pressione (se non tocco non mi fa male) e sento sempre questa specie di pallina bislunga sotto le dita.
Tra l'altro alle volte sento delle fitte e il dolore si irradia anche al braccio.
Dovrei secondo voi prenotare un'ulteriore visita di controllo?
Questa situazione non mi fa stare serena.
Grazie se vorrete rispondermi.
Vi scrivo in merito a una situazione che non mi fa stare serena.
Tutto è cominciato tre mesi fa quando, in prossimità delle mestruazioni, ho cominciato ad avvertire dolore e sensibilità a entrambi i seni e una particolare sensibilità ai capezzoli (una sensazione simile l'avevo già avuta a inizio gravidanza quando ero rimasta incinta di mia figlia 7 anni fa).
Poi però mi sono resa conto che il seno destro era più gonfio e dolente del sinistro, in particolare nella zona esterna verso l'ascella ho sentito alla palpazione una zona più dura e molto dolente alla pressione.
Spaventata ho prenotato una visita senologica: la dottoressa che mi ha visitato mi ha fatto l'ecografia e ha scritto il seguente referto:
"Mammelle ad eco struttura fibroghiandolare densa ACR D
Nella sede di interesse clinico non si riconoscono formazioni nodulari o lesioni sospette.
Riconoscibile unicamente area di mastopatia di circa 1 cm
Non lesioni focali sospette bilateralmente
Linfonodi ascellari di volume ed eco struttura regolari
BIRADS 1 reperti di normalità"
Mi ha inoltre consigliato un ulteriore controllo tra un anno e mi ha detto che non mi consigliava una mammografia (che non ho mai fatto) perché il mio seno è piccolo e denso.
Ora però a distanza di più di due mesi il dolore non accenna a passare, la zona è sempre dura e dolente alla pressione (se non tocco non mi fa male) e sento sempre questa specie di pallina bislunga sotto le dita.
Tra l'altro alle volte sento delle fitte e il dolore si irradia anche al braccio.
Dovrei secondo voi prenotare un'ulteriore visita di controllo?
Questa situazione non mi fa stare serena.
Grazie se vorrete rispondermi.
Ha problemi al rachide cervicale ?
Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-56723.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Se desidera un approfondimento Le risponderò e l'aggiornerò anche qui.
Ma dovrebbe ripostare con il copia incolla su questo link
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-56723.html
in fondo alla pagina dove si apre una finestra se ha eseguito l'account. La pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo di altri commenti.
Per potervi seguire nel vostro percorso dovrebbe FIRMARSI SEMPRE ( va bene anche un nome di fantasia) e aggiungere i dati principali (età, eventuale familiarità, referto degli esami strumentali ed esame istologico).
In quel link è possibile per comprendere meglio allegare immagini, che qui non è possibile pubblicare.
L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com
Utente
Sì io soffro di dolori cervicali, ultimamente cerco di mantenere la mobilità con una ginnastica quotidiana e va un po' meglio ma quando giro la testa sento sempre un po' di tensione. Può esserci una correlazione? In tal caso cosa potrei fare?
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 39 visite dal 17/04/2026.
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