Esito TAC dopo quadrantectomia al seno per triple negative

Buongiorno,
a luglio 2025 mia madre, all'età di 70 anni, è stata operata di qaudrantectomia al seno sinistro per tumore triple negativo G3 di 0,8mm.
L'istologico ha escluso positività in tutti i linfonodi asportati (totale 6) e nessuna invasione vascolare.
Questo l'esito dell'istologico:
Infiltrazione linfo-vascolare peritumorale: assente
infiltrazione linfo-vascolare: assente
infiltrazione perineurale: assente
Fibrosi centrale: assente
Necrosi infratumorale: presente, focale
Componente in situ: assente
Cancerazione dei lobuli: presente
Estensione ai dotti: assente
Cute: indenne da neoplasia
margini di resezione sul pezzo chirurgico: indenni da neoplasia
Restante parenchima: privo di alterazione istologiche

Ad agosto 2025, ha iniziato il percorso di chemio audivante (4+12) terminata a fine gennaio 2026.
Dopo circa un mese, effetuò per tre settimane la radio terapia.
Ad un mese dal termine della radio, e a 10 mesi dall'intervento, ha effettuato una TAC di controllo, di cui allego esito:

Esame eseguito tramite tecnica spirale prima; durante e dopo infusione endovenosa di mezzo di contrasto.
Encefalo Non comparsa di enhancement contrastografici sospetti per localizzazione secondaria di malattia.
Torace Non si osservano sostanziali modificazioni in particolare sembrano invariati i noti micronoduli descritti, tra i quali si parametrano tra i maggiori ne segmento postero-basale del lobo polmonare inferiore sinistra di circa 4mm.
Non comparsa di tumefazioni linfonodali patologiche mediastiniche.
Non falde di versamento pleurico né pericardico.
Attualmente sono riconoscibili nel cavo ascellare sinistro, due alterazioni ipodense a margini irregolari, contigue rispettivamente di 12 e 10 mm, in prima ipotesi di natura fibro-cicatriziale reperto comunque meritevole di follow-up.
Addome Non comparsa di alterazioni tomodensitometriche focali sospette per localizzazioni secondaria di malattia.
Invariate le ipodensita renali ed epatiche di aspetto cistico: calcolosi della colecisti.
Non comparsa di tumefazioni linfonodali patologiche lomboaortiche.
Del tutto sovrapponibile in caratteristiche tomodensitometriche e dimensioni la tumefazione surrenalinica sn di densità compatibile con adenoma surrenalinico.
Invariati i restanti reperti.
Oggi ha fatto il colloquio con oncologa; anche per lei al 99% sono esiti cicatriziali, ma che per stare tranquilli ha pianificato eco al cavo ascellare tra due settimane.
Secondo voi, potrebbe effettivamente essere esito cicatriziale?
Da ignorante in materia, dopo tutte le cure che ha fatto e considerando anche il tempo trascorso (10 mesi totali), mi sembra strano che quelle due alterazioni possano essere maligne, però non essendo del campo non mi permetto di dare certezze.
Grazie per un vostro cortese riscontro e parere,
Francesco
Dr. Salvo Catania Oncologo, Chirurgo generale, Senologo 34.2k 1.2k
Le ho risposto sul log

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

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