Neoplasia

Buonasera . Desidero tanto un consiglio in quanto assalita da mille dubbi sul tipo di cure che sta affrontando mio Padre (70 anni) affetto da "Neoplasia dell'Ilo polmonare destro. Metastasi polmonari, linfonodali ed epatiche. IV stadio. dopo essere stato dimesso con questa diagnosi (pare si tratti di una neoplasia a primitività verosimilmente di origine neuroectodermica) ed effettuati tutti i controlli (tac, scintigrafie biopsia epatica)è stato sottoposto a una terapiacon "carboplatino ed Etoposide" presso il Day ospital di oncologia di un noto istituto romano.le successive terapie sono state eseguite presso un'altro centro più vicino della nostra provincia (latina). dopo 2 cicli di terapia il nuovo centro ha optato per una differente terapia a base di "taxovere" o tacovere non sò di preciso come si scrive, in quanto secondo questa nuova struttura i primi due cicli hanno stabilizzato il fegato ma il polmone era peggiorato. Intanto mio padre stava abbastanza bene...pochi dolori ossei (anche se prende contramal tre volte al giorno e tachipirina da 1000 due volte al giorno)...Ora, dopo ulteriori controlli mi dicono che bisogna cambiare di nuovo in quanto anche questa nuova terapia non da buoni risultati.Abbiamo fatto le analisi per la "cromogranina A" perchè secondo gli oncologi può esserci un'orogine endocrina..e poi decideranno la terapia da adottare (forse intramuscolare)...Mi chiedo se in base alla sua esperienza sia possibile che tutte queste terapie non danno buoni risultati. Capisco anche che ogni situazione sia molto soggettiva...intanto mio papà ha una tosse persistente che prima non aveva e i dolori si fanno ancora sentire...cosa è meglio fare??Quale terapia è più indiata per la sua patologia???
Cromogrania A risultati 390; NSE risultato 90,01. Grazie di cuore
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Dr. Carlo Pastore Oncologo 3,9k 133 1
Gentile Utente,

innanzitutto occorre fare un pò di chiarezza sulla tipologia istologica. A questo punto ripartirei dal principio con una nuova biopsia di una delle lesioni più facilmente aggredibile ed una accurata tipizzazione istologia. Tanto più che il fenotipo cellulare può subire variazioni in virtù delle terapie farmacologiche adottate. Abbinerei poi ipertermia capacitiva locoregionale ed octreotide (o lanreotide) alla chemioterapia per la quale si opterà.

un caro saluto

Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

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dopo
Utente
Utente
Grazie dott...per la tempestiva risposta...e vengo a chiederLe un ulteriore parere...
Al momento gli oncologi stanno optando (visti i risultati della cromogranina e L'Nse) per Luna fiala di IPSTYL da 60 mg ogni 28 giorni..e solo quella...a sentir loro dovrebbe dare buoni risultati...lei che ne pensa?
Mi sto informando per l'ipertermia e chissà che prima o poi la contatterò.
Grazie di cuore

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