Utente 181XXX
Egr, Dott. Catania,
a seguito K mammario e dopo 8 cicili di chemio (4 & 4) e 24 cicli di radio, alla settima infusione di Herceptin/Trastuzumab è stato riscontrato (via eco) ) a livello cardiaco un aumento del ventricolo sx (la tolleranza di norma è tra 35e 57 mm, adesso siamo a 55). Le funzioni sistoliche/diastoliche sono peraltro nella norma. E' possibile l'interruzione della somministrazione del farmaco, data la sua cardiotossicità già evidente con questi parametri? Ci sono alternative proponibili e quali? Grazie e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni

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La cardiotossicità da trastuzumab è prevista ed è un fenomeno reversibile.

I segni di cardiotossicità sono quelli di scompenso cardiaco (tachicardia, aumento di peso corporeo> 2 kg in una settimana, edema, ritmo di galoppo, dispnea da sforzo).

Ecco perchè nel suo caso non è stata ritenuta la sospensione necessaria.
La valutazione non si può certo fare a distanza tramite Internet.

In caso di cardiotossicità conclamata la dose di Trastuzumab può essere aggiustata secondo le linee guida proposte da alcune società scientifiche, con la sospensione della terapia per 4 settimane e dopo queste la situazione viene rivalutata.





Annoni Andrea, MD