Utente 287XXX
Buongiorno, il mio quesito riguarda l'attendibilità o meno di un referto istologico ottenuto in soli idue giorni. Il 15 Gennaio mia madre ha eseguito una colonnoscopia da cui è risultato quanto segue: 'Non alterazione della superficie mucosa. A 5cm dal bordo anale è presente una neoformazione sessile di circa 2cm di diametro con ulcera a scodella'. il giorno successivo (16 Gennaio) in mattinata abbiamo portato 5 frammenti adanalizzare. Il referto dell'esame istologico è stato emesso giono 18 Gennaio. Esso riporta la seguente dicitura: 'frammenti superficiali di adenoma tubulo-papillare con displasia di alto grado associata a pseudomembrane necrotiche. In uno dei frammenti si evidenziano alcuni elementi ghiandolari atipici con atteggiamento infiltrativo suggestivo per adenocarcinoma.' Le mie domande sono due:
a) In soli due giorni, è possibile avere un risultato istologico veritiero?
b)Vista la posizione della neoformazione sessile, è possibile intervenire con chirurgia endoscopica?
Spero possiate essermi utili.
Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
osserviamo tante critiche su questo sito e dovunque riguardo tempi più o meno lunghi per responsi istologici e non è frequente che si trovi qualcuno che ha da dubitare se il risultato arriva in tempi brevi. Questo è tipico della nostra terra nella quale alcuni passati casi di malasanità non fanno avere più fiducia in niente che non venga fatto da medici o strutture sanitarie "di fuori" (=nord italia).
Finita l'amara considerazione divagante che mi deve essere perdonata in quanto estremamente realistica e legata ad un modo di pensare molto radicato, passo a considerare tecnicamente le domande.

a) Deve considerare che questo tipo di diagnosi istologica richiede solo la preparazione del tessuto, dei vetrini, la colorazione e l'osservazione microscopica senza quei test che si effettuano dopo in sequenza che richiedono molti più giorni (immunoistochimica ed esami molecolari) e che comunque possono essere richiesti dopo se il clinico ha bisogno di informazioni mirate all'impiego di terapie specifiche. Quindi intanto va apprezzato il patologo che nel tempo minimo ha fatto la parte fondamentale dell'esame.

b) la chirurgia endoscopica è più fattibile per neoformazioni peduncolate piuttosto che sessili e comunque dopo una dagnosi bioptica che riporta il dato "adenocarcinoma" si tende ad assicurare al paziente una resezione più ampia possibile.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 287XXX

Gentile Dottore,
intanto la ringrazio per aver risposto in modo chiaro ai miei quesiti.
Il mio dubbio circa l'attendibilità del referto era riferito più alla tempistica che non alla fiducia nelle strutture sanitarie o alla bravura dei dottori che operano nella nostra terra.
Anzi, ritengo sia da apprezzare la volontà di rimanere a lavorare in delle realtà non sempre facili del nostro territorio. Pertanto le porgo i miei saluti e la ringrazio cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Spero di averla rassicurata sulla tempistica tecnica necessaria e sulle diverse fasi di essa. Se avrà nuove informazioni può chiedere qui ancora.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
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