Utente 185XXX
Gentili Dottori,
mio suocero ha appena ricevuto una diagnosi di carcinoma polmonare a piccole cellule. In particolare ha eseguito una serie di analisi e esami (ecografie, rx, tac, pet, agoaspirato).
Dalla PET si evidenziano adenopatie a: 3 cm latero cervicale glottico, 3 cm retroclaveare e 2,2 cm controlaterale, 5 cm subcarinale, 3,5 cm loggia del Barety, 2,5 cm ilo di destra e 1,2 mm ilo esofageo.
presumibilmente origine da un irregolare addensamento a sviluppo peribronchiale segmento anteriore lobo inferiore 3 cm e in sede apicale con margini ispessiti. in più ha un versamento pleurico modesto 1.5 cm.
Da quello che abbiamo capito gli è stato proposto di partecipare ad un trial con bevacizumab oltre a cisplatino ed etoposide.
Spero di avere capito bene che si rtatta di malattia estesa.
Vorrei chiedervi:
1) i tempi di attesa per iniziare la chemioterapia sperimentale (è successo tutto nell'arco di un mese e così non sappiamo cosa ci attende)
2) il linfonodo sul collo sta cominciando a bruciare e a fare male molto male, ora mettiamo del ghiaccio, ma non vorrei fare cavolate.

Scusate la mia domanda banale.

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
non credo sia necessario molto tempo per iniziare il trattamento secondo il protocollo sperimentale. A volte viene richiesto di fare degli esami addizionali alcuni giorni prima di iniziare, giusto quello.
Il ghiaccio in questi casi ha solo un effetto legato all'abbassamento della temperatura e riduzione della sensibilità della parte attraverso vasocostrizione. Magari nel frattempo potrebbe essere utile un farmaco antinfiammatorio. Tuttavia è il caso di chiederlo al medico che l'ha in cura e che conosce bene tutti gli aspetti clinici del caso.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro