Utente 717XXX
Gentili Dottori,
vi ringrazio innanzitutto per questo servizio on line.
Il mio problema sorge verso Dicembre 07, con un piccola pallina sul collo, dietro l'orecchio sinistro all'altezza del lobo. Non duole, è comunque dura e con un diametro di circa 5 mm max. Insieme si verificano soprattutto di notte dei dolori all'interno dell'orecchio che pero' non mi impediscono di dormire. Abitando all'estero, tornato in Italia per le vacanze di Natale, chiedo un consulto al medico di fiducia che mi consiglia semplicemente un antibiotico leggero ad ampio spettro. Dopo circa 3 settimane, la pallina scompare ma ecco che nel tempo comincio a sentire di piu' un senso di pressione all'interno dell'orecchio, specialmente nella parte posteriore, accompagnato da un risentimento alla gola nella stessa parte sinistra. Molto raramente è comparso anche un dolore al collo continuo, scomparso dopo qualche giorno.
Ora da diverse settimane, al tatto continuo a sentire un gonfiore (non una pallina) in basso rispetto a dove c'era quella formazione ormai scomparsa. Sottolineo che non c'è dolore, solo un senso di pressione che ormai comincia a preoccuparmi; il malessere alla gola va e viene, ogni tanto svanisce anche, ma per poi tornare mentre il senso di pressione e riempimento all'orecchio rimane.
Due settimane fa ho fatto un tampone farigeo che ha "solo" messo in evidenza un leggero disordine della flora locale da rimettere a posto con Nasonex 140 mattina e sera; pochi miglioramenti, quindi ho provato a fare sciacqui con limone e sale almeno per il mal di gola che si è decisamente attenuato pur rimanendo un leggero senso di gonfiore della parte.
Ho ricevuto un consulto specialistico ORL e dopo la radiografia rinosinusale non è stato riscontrato nulla di anomalo.
Lo specialista all'inizio aveva visto che l'interno dell'orecchio risultava nella norma, la pallina è ormai rientrata e al tatto non ha riscontrato nessuna anomalia, né tantomeno gonfiori particolari.
Ho accennato ad una possibile asimmetria della mandibola in seguito ad un trattamento ortodontico terminato proprio in Novembre07 che potrebbe disturbare l'orecchio.
Ora, è da circa tre giorni che soprattutto la mattina accuso nausea, confusione, giramenti di testa e diarrea, sensazione di fiacca e difficoltà nella concentrazione.I disturbi sono continui durante il mattino e si attenuano verso il pomeriggio. Ho il sentore che questi sintomi possano essere collegati con il fastidio all'orecchio.
Attualmente il fastidio alla gola si è ridotto ad un senso di gonfiore alla parte alta, in corrispondenza dell'orecchio/linfonodo ingrossato. Aggiungo comunque che non ho mai avvertito in questo periodo, aumenti della temperatura corporea, né tanto meno ronzii all'orecchio dalla parte interessata. Avverto comunque dei"click" al momento della deglutizione, e sono piu' forti nella parte sinistra, quella interessata, piuttosto che nell'altra.
Tuttavia voglio aggiungere che da Dicembre 07 porto un bite per il contenimento dell'arcata dentale superiore in seguito a trattamento ortodontico.
Sottolineo che un collega pochi mesi fa ha riscontrato un virus all'orecchio interno, con sintomi simili, pertanto vi chiedo:
pensate che possa essere un qualche genere di virus simile o che possa essere qualcosa di ben piu' grave?
Dopo l'ulteriore visita specialistica di questa mattina, finalmente lo specialista è riuscito a sentire la differenza sul collo tra parte destra e sinistra, poco piu' in basso dell'incavo dietro il lobo dell'orecchio: linfonodo ingrossato e tonsilla della stessa parte leggermente piu' irritata dell'altra.
Nonostante queste constatazioni, ovviamente non ha ipotizzato nulla, ma l'ho visto un po' interdetto.
In piu' da qualche giorno ho una leggera irritazione sotto la lingua (la pavimentazione per intenderci)ma solo sulla parte sx, quella interessata, che mi fa pensare alla ghiandola parotide.
Tuttavia il medico mi ha ordinato una risonanza magnetica cervicale che faro' giovedi, ritornando da lui martedi prossimo con i risultati.
Mi ha consigliato piu' la risonanza che l'ecografia, in quanto si possono meglio confrontare le due parti. Piuttosto, voi pensate che lo strumento in sé dia lo stesso risultato e che sia efficiente al fine di riscontrare correttamente il problema ricercato?
Avendo sentito i pareri nella sezione otorinolaringoiatrica, ed essendo un linfonodo ora "ufficialmente coinvolto" mi permetto di chiedere un primo consulto generico in quest'altra sezione, nella speranza di escludere qualcosa di molto serio.
Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Ho letto attentamente la Sua descrizione e francamente ritengo che la sintomatologia sia di pertinenza otorinolaringoiatrica.

Non le resta che aspettare l'esito della risonanza e il responso del collega otorino che ha consultato.

Sin qui non ci sono elementi sospetti che giustifichino le sue preoccupazioni in senso oncologico.

Auguri con cordialità
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com