Utente 626XXX
Gentile dottore, sono un uomo di 48 anni in buona salute.
un mese fa mi è stata asportata una cisti in regione sternale.
Le trascrivo qui di seguito l'esito dell'esame istologico:
"TESSUTO FIBROCONNETTIVALE ED ADIPOSO CON PRESENZA, NEL CONTESTO CISTICO, DI AREE DI PROLIFERAZIONE VASCOLO-ENDOTELIALE IN PARTE RETIFORME.SI OSSERVANO CELLULE EDNDOTELIALI TIPO "HOB NAIL" CON MODESTE ATIPIE ASSOCIATI A STRAVASI ERITROCITARI E FENOMENI DI TROMBIZZAZIONE.
QUADRO MORFOLOGICO ED IMMUNOFENOTIPICO COMPATIBILE CON EMANGIOENDOTELIOMA.
MARGINI D'EXERESI CHIRURGICA NON VALUTABILI.
SI CONSIGLIA L'AMPLIAMENTO DELLA RADICALIZZAZIONE DELLA LESIONE.
Ovviamente ho subito cercato su internet e la parola EMANGIOENDOTELIOMA viene definita come un tumore maligno mentre invece sul referto consigliano solo di allargare i margini.
Sono veramente preoccupato, dovrò fare delle terapie?
Perchè se quello che mi hanno asportato è un tumore maligno consigliano solo l'ampliamento della lesione?
La ringrazio infinitamente se vorrà rispondermi, nel frattempo le auguro Buone feste.

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente si tratta di un tumore con caratteristiche miste tra il benigno ed il maligno, motivo per il quale è a lenta diffusione, ma va trattato con aggressività chirurgica locale, motivo per il quale le è stato consigliata l'estensione dell'asportazione. In ogni caso per le ulteriori decisioni terapeutiche si affidi ad un oncologo e vedrà che curerà bene il suo problema.
Saluti
Dr. sergio sforza
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