Utente 786XXX
Buon pomeriggio.
Scrivo per avere qualche informazione clinica in più rispetto alla situazione clinica di mio marito.
Ha 38 anni ed è stato sottoposto da qualche settimana ad una orchifunicolectomia al testicolo dx con applicazione di una protesi.
Tutto ha inizio qualche anno fa, quando cercarndo di avere un figlio ci accorgiamo che c'è qualcosa che non va. Ci rivolgiamo ad un andrologo, il quale da ecografia rileva delle aree ipoecogene al testicolo dx sulle quali soprassiede poichè mio marito da adolescente aveva subito un forte trauma e quindi potevano essere una conseguenza che essendo immutata da anni non conveniva anadare a stimolare. Risulta anche azoospermico quindi si tenta una biopsia al testicolo sx senza alcun risultato.
Quest'anno ci rivolgiamo ad un'altro andrologo, il quale decide di intervenire con un varicocele al testicolo sx intervento effettuato a marzo u.s.
Al controllo di un mese dall'intervento il testicolo dx da ecografia di controllo risulta interessato da una vascolarizzazione, oltre ad essere cambiato al tatto (gonfio e legnoso). Il medico decide di intervenire d'urgenza per indagare, alla fine gli tolgono il testicolo e gli applicano una protesi. Ora io ho dei dubbi che spero voi potiate aiutarmi a togliere:
il cambiamento repentino del testicolo dx può avere una qualche correlazione con l'intervento di varicocele del testicolo sx?
A che tipo di terapia potrebbe essere sottoposto in conseguenza della orchifunicolectomia dx? (siamo ancora in attesa dei risultati sia della TAC che dell'esame istologico)
E le eventuali terapie potrebbero avere delle conseguenze negative sulla funzionalità del testicolo sx e quindi sulla possibilità di avere figli?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete riservare al nostro problema.
Grazie
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

il cardine di tutto sarà l'esito dell'esame istologico e della TC. Su quelle informazioni si potrà definire una linea di condotta successiva.


Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 786XXX

La ringrazio per la cordiale risposta.
In effetti siamo consapevoli che dobbiamo aspettare gli esiti della Tac e dell'esame istologico per avere delle certezze riguado la eventuale terapia da fare.

Per quanto riguarda invece la remota ma possibile correlazione tra l'intervento precedente di varicocele a sx e il successivo cambiamento di stato del testicolo dx ci sa dare qualche risposta?

C'è anche la possibilità che il sx venga ora interessato dallo stesso problema? Il medico che ha eseguito l'Orchifunicolectomia dx ha indicato presumibilmente di essersi trovato di fronte ad un seminoma;

La ringarzio anticipatamente.

Saluti