Utente 449XXX
Gentile dottori, vi scrivo per porvi un quesito relativo alla migliore via da seguire per correggere tale difetto.
Ho 25 anni e nel corso della mia vita ho seguito la seguente terapia per risolvere le mie problematiche dentarie:
1) Logopedia, al fine di evitare che nel comunicare la lingua continuasse a "sbattere" contro i denti
2) Apparecchio ortodontico volto ad ampliare il palato
3) Apparecchio ortodontico volto a posizionare correttamente i denti

Al termine di questa terapia, a 18 anni compiuti, ho ottenuto dei risultati oserei dire perfetti, con denti perfettamente dritti ed una buona occlusione.
Ciononostante, graduatamente e col tempo, mi sono ritrovato con l'arcata superiore leggermente spostata verso sinistra.
Questo ha inoltre in qualche modo contribuito, su mio sospetto, a rendere la pronuncia di alcune lettere più difficoltosa, causandomi, occasionalmente e molto di rado, qualche problematica nel linguaggio.

In tutto questo, i denti del giudizio non sono emersi ed al momento non mi causano alcun dolore né gonfiore della gengiva.
Tuttavia, l'ultimo molare (non conosco la corretta numerazione) di sinistra dell'arcata superiore non è mai emerso, rimanendo al di sotto della gengiva.

Negli ultimi tre anni ho effettuato varie radiografie e fatto tre differenti consulti, di cui due in ospedale (sfortunatamente, il dottore che mi seguì nella terapia sopra descritta non è più disponibile), ricevendo i seguenti pareri:
1) "Sì, l'arcata superiore è effettivamente spostata ma al momento non possiamo intervenire, vediamo come si evolve la situazione. In ogni caso non penso sia opportuno mettere un altro apparecchio visto che i denti sono stati già mossi parecchio in passato (?)"
2) L'arcata è effettivamente spostata verso sinistra a causa dello spazio presente, non essendoci stata l'eruzione del molare.
Suggerisco di rimuovere i canini (?) di modo da creare lo spazio per far uscire l'ultimo molare ed avere una buona occlusione
3) Non è l'arcata superiore spostata ma è la conformazione della mia mandibola (quindi la parte inferiore) ad essere leggermente spostata, in ogni le suggerisco di non intervenire dato che è proprio la mia conformazione naturale"

Ciascuno di questi consulti si è basato sulle radiografie, senza altre "analisi" più approfondite.
Vorrei sapere quali sono le opzioni a disposizione e a chi eventualmente rivolgermi, dal momento che temo un peggioramento.
Può la mancata eruzione dell'ultimo molare aver condotto a questo spostamento?
Se sì, recuperando quel dente, è possibile risolvere il problema dello spostamento?
Visto che ho già portato apprecchi in passato, è rischioso portarne un altro visto che i denti sono già stati "mossi"?
Se invece optassi per un apparecchio notturno, potrei quantomeno mantenere la situazione attuale, senza un ulteriore peggioramento?

Vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Luigi De Socio

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Per comprendere se è vero quel che le hanno diagnosticato o se si tratta di una laterodeviazione mandibolare ,già da solo può farsi un'idea del problema stirandosi le labbbra e visualizzando se i due franuli labiali coincidono o meno.Di più il frenulo labiale superiore è collocabile lungo una linea passante per il filtro labiale e la punta del naso(se dritto).Se é deviata la mandibola bisogna capire se è una deviazione funzionale o strutturale.In ogni caso lo specialista a cui rivolgersi per una corretta valutazione clinica e l'Ortodontista con competenze di Gnatologia.
Legga il link informativo,se ha domande chieda


https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/1010-asimmetria-mandibolare.html



Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia