Utente
Circa dieci anni fa ho iniziato a sentire un dolore alla spalla sinistra. Al tempo non facevo nessuno sport, tranne frequentare una palestra con regolarità. Quando mi faceva male la spalla non mi allenavo, in tre o quattro giorni passava. Il dolore spuntava sempre durante la notte, la mattina mi faceva male.

Iniziai a praticare basket, agonistico, il dolore veniva al di fuori degli allenamenti. Se mi faceva male la spalla andavo a giocare e il dolore mi passava. Pensavo di aver trovato la soluzione, tenendomi in allenamento non ne avrei più sofferto. Ad ogni inizio dolore praticavo delle iniezioni di Muscoril, una al giorno. Smisi dopo due anni per l'università.

Il dolore si fece sentire ad intervalli di due tre mesi per circa una settimana, più che tollerabile. Lavoravo come bagnigno e dovevo comunque essere al lavoro, in quel periodo il dolore mi veniva ogni due settimane, durava per 5 giorni. Continuavo con le iniezioni di Muscoril, davano sollievo.

Due anni fa, decisi di iniziare nuoto agonistico, con la convinzione che facendo attività potevo controllare l'insorgere del dolore. E' andato tutto bene per i primi quattro mesi. Agli allenamenti rendevo molto bene, nessun problema alla spalla. Tutto ad un tratto il dolore è riapparso in forma molto più grave. Non potevo far nulla, nemmeno dormire. Qualunque posizione era dolora, non riuscivo a sollevare nessun peso (bottiglie d'acqua, tutto quello che si fa in casa) e durante l'allenamento mi mancava la forza al braccio con il dolore crescente con l'aumentare dello sforzo.

Ho insistito pensando che sarebbe passato, dopo un mese sono andato al pronto soccorso per chiedere una qualunque cosa che potesse alleviarmi il dolore. Un ortopedico mi ha mosso il braccio verso l'alto cercando il punto in cui potesse farmi male e lo ha trovato, in quella posizione era altamente doloroso. Spalla tirata tutta in alto in linea con il corpo. Cuffia dei rotatori infiammata, bustine integrative per i tendini (non ricordo il nome) e ciclo di ionoforesi. Quest'ultimo è stato inconcludente, mi ha peggiorato di molto il dolore dopo 10 sedute.

Allo stato attuale, dopo 6 mesi di stop da qualunque cosa tra cui anche pulire in casa, non riesco a sollevare pesi, mi manca la forza, mi fa male pressochè tutti i giorni, non riesco a far ruotare la spalla completamente senza far fatica e provando fastidio. Non muovo bene le dita della mano sinistra, per scrivere al pc, devo "pensarci" per farlo. Ho fatto una ecografia, questo il referto:

"Comparativamente, inclusioni calcifiche intramurali al tratto preinserzionale del sovraspinato sinistro, da entesite, con alone edemigeno perilesionale, reattivo.
In corrispondenza del focolaio flogistico, profilo tendineale depresso con ispessimento della limitante di cuffia, da falda organizzata (in ematoma ?) o da mera fibrosi in cronicizzazione.
Non falda di riversamento periarticolare nè borsitiche."

Non so cosa voglia dire.

Mi ha detto di fare una risonanza.

[#1]  
Dr. Roberto Leo

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inclusioni calcifiche intramurali al tratto preinserzionale del sovraspinato sinistro, da entesite,

QUESTO MI SEMBRA IL PUNTO CHIAVE.
POTREBBE, MA IL CONDIZIONALE E' D'OBBLIGO, TRATTARSI DI UNA FORMA DI TENDINITE CALCIFICA DEL SOVRASPINOSO IN FASE ACUTA.
TALE IPOTESI VA ASSOLUTAMENTE CONFERMATA ATTRAVERSO VISITA CLINICA IN CUI OSSERVARE LA SPALLA E LA ECO.
E' POSSIBILE CHE RISULTI UTILE ESEGUIRE UNA SEMPLICE RADIOGRAFIA FRONTALE DELLA SPALLA.
UITLE IN OGNI CASO GHIACCIO LA SERA A FASI ALTERNE DI 15 MINUTI INTERPONENDO TRA LA CUTE E LA BORSA DEL GHIACCIO UN PANNO SPUGNA PER ALMENO 1 ORA - 1 ORA E MEZZA.
POI APPLICHEREI CEROTTI ANTI-INFIAMMAOTRI SULLA ZONA DOLENTE.

Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
Questa settimana mi recherò presso un ortopedico che mi dia l'impegnativa per la risonanza.

Ho scordato di dire una cosa importante. Quattro anni fa ho fatto una radiografia della spalla e torace sotto richiesta del mio medico curante. Non è risultato nulla, nemmeno un problema posturale, cosa nella quale speravo almeno poteva esserci una giustificazione. Dalla radiografia, di cui una aggiuntiva fatta due anni fa, non risulta nulla di anomalo alla spalla .... è una spalla normalissima. Questo lo han detto due medici, ovviamente non so minimamente valutare questa cosa dalla lastra. Mi fido ciecamente.

Ringrazio sentitamente e provvederò a seguire i Vostri consigli.


P.S.: in un futuro remoto desidererei veramente tanto tornare a nuotare

[#3]  
Dr. Roberto Leo

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In realta' non avevo parlato di Risonanza che e' un esame di secondo livello.
Prima una visita poi eventualmente una radiografia per confermare o smentire la ipotesi di cui alla risposta precedente.Una eventuale calcificazione potrebbe anche essersi formata in pochi mesi.....
Si tratta solo di ipotesi da confermare altrimenti bisogna seguire altre ipotesi diagnostiche quali ad esempio uno squilibrio dinamico della spalla.
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO