Utente
buonasera,mi chiamo soave ho 33 anni,ho sempre giocato a calcio,ma circa due mesi fa ho iniziato ad avere problemi alla caviglia;riporto di seguito la diagnosi della risonanza e poi quella della tac:
RMN non sono evidenti segni di lesioni delle strutture ligamentose tendinee.si segnala un significativo edema della spongiosa dell'astragalo nella regione prospicente alla sotto astragalica e al seno del tarso(reperto gia' evidente nella precedente RMN del giugno 2001).
TAC l'indagine documenta la presenza di rimaneggiamento osseo con aspetti di osteosclerosi dell'astragalo nella regione prospicente il seno del tarso associato a lacuna di osteorarefazione della corticale in corrispondenza della sottoastragalica.
i reperti RM e TC sono evocativi di osteoma osteoide (PUR MANCANDO IL DATO CLINICO).
come ipotesi diagnostica ulteriore va considerata la patologia flogistica(A. di Brodie).
si segnala la presenza di due minuscole calcificazioni nella tibio astragalica.
come dicevo prima io ho sempre giocato a calcioin tutti questi anni,non ho mai avuto problemi fino a due mesi fa;volevo chiedere se potete spiegarmi meglio cosa ho e cosa devo fare;il fisioterapista mi dice che non posso piu' giocare a calcio io sinceramente l'ho presa molto male è la mia unica grande passione;ringrazio fin d'ora per una eventuale risposta.

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Dr. Luciano Mazzucco

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Gentile signora, da quello che si può capire dal suo messaggio lei ha una insufficienza della articolazione sottoastragalica, cioè quella articolazione situata fra l'astragalo ed il calcagno, cui compito è garantire la motilità e la stabilità della caviglia (o meglio del piede posteriore e di riflesso anche del piede anteriore). Dagli esami riferiti emergono vari quadri possibili e quindi non si può essere in grado di dare consigli precisi, fin tanto che non si valuti clinicamente il caso. Le consiglio pertanto di eseguire una Rx in carico delle caviglie e dei piedi (ambedue) e quindi di sottoporsi ad una visita ortopedica. Fare previsioni sul suo futuro calcistico non è possibile fin tanto che non sarà fatta una diagnosi precisa. Sicuramente il gioco del calcio è molto impegnativo per tale articolazione e fin tanto che vi è il dolore, sarebbe utile ridurre o meglio sospendere tale attività, in attesa di certezze.
Con i migliori auguri.
Dott. Luciano Mazzucco
Dott. Luciano Mazzucco
Specialista Ortopedia e Traumatologia
Firenze