Sensazione di muco in gola e difficoltà nella deglutizione del cibo
Gentili dottori, ho da sempre sofferto di muco in gola e difficoltà nel mandarlo giù, forse aumentato dallo stress,
Il che mi scatenava una sorta di stimolo del vomito.
Alcuni giorni fa, durante un pasto veloce, ho avuto la sensazione di muco in gola e la difficoltà nel mandare giù il cibo.
Per alcuni istanti ho avuto la sensazione che il cibo non andasse né su e né giù.
Tutto ciò mi ha scatenato il panico.
Adesso non so se sia un circolo vizioso, ma ogni volta che mangio ho il terrore che mi resti qualcosa in gola e tutto ciò non mi fa stare tranquillo.
Non so se sia necessario fare qualche esame strumentale o visita specialistica o se sia solo una condizione di stress, fatto sta che ho spesso questa sensazione di nodo alla gola.
Spero possiate darmi qualche consiglio.
Vi ringrazio.
Cordialità
Il che mi scatenava una sorta di stimolo del vomito.
Alcuni giorni fa, durante un pasto veloce, ho avuto la sensazione di muco in gola e la difficoltà nel mandare giù il cibo.
Per alcuni istanti ho avuto la sensazione che il cibo non andasse né su e né giù.
Tutto ciò mi ha scatenato il panico.
Adesso non so se sia un circolo vizioso, ma ogni volta che mangio ho il terrore che mi resti qualcosa in gola e tutto ciò non mi fa stare tranquillo.
Non so se sia necessario fare qualche esame strumentale o visita specialistica o se sia solo una condizione di stress, fatto sta che ho spesso questa sensazione di nodo alla gola.
Spero possiate darmi qualche consiglio.
Vi ringrazio.
Cordialità
Gentile Paziente, la sensazione di nodo alla gola, più o meno dolorosa o fastidiosa, può essere dovuta a varie cause.
Può però essere collegata anche ad una disfunzione della muscolatura della masticazione, della deglutizione e del collo, collegata con la motilità faringea, muscolatura che a sua volta è in relazione anche con la postura della lingua e della mandibola, e quindi legata all’occlusione/malocclusione dentaria che il paziente presenta: l’intero sistema prende il nome di Sistema Stomatognatico .
Se si tenta, a titolo di esempio esasperato, di deglutire con la bocca spalancata, la cosa risulta difficile e, alla lunga, fastidiosa e a volte anche dolorosa.
Può trovare qualche altra informazione visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina Patologie trattate e leggendo , in questo stesso sito, gli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema: eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1934-nodo-gola-bolo-isterico.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1315-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-russare-apnea.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html
Può però essere collegata anche ad una disfunzione della muscolatura della masticazione, della deglutizione e del collo, collegata con la motilità faringea, muscolatura che a sua volta è in relazione anche con la postura della lingua e della mandibola, e quindi legata all’occlusione/malocclusione dentaria che il paziente presenta: l’intero sistema prende il nome di Sistema Stomatognatico .
Se si tenta, a titolo di esempio esasperato, di deglutire con la bocca spalancata, la cosa risulta difficile e, alla lunga, fastidiosa e a volte anche dolorosa.
Può trovare qualche altra informazione visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina Patologie trattate e leggendo , in questo stesso sito, gli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema: eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1934-nodo-gola-bolo-isterico.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1315-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-russare-apnea.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com
Utente
Gentile dottore , grazie per la sua risposta . Effettivamente io da circa 4 anni sono costretto a portare un bite notturno nell’arcata superiore , poiché ho avuto un lock dell’ATM che non mi consentiva di aprire per più di 3cm la bocca . Con il bite e un po di fisioterapia ho risolto . Non so quanto questo possa centrare con la mia formazione di muco da deglutire e con la difficoltà nella deglutizione in generale se questa viene a sommarsi al cibo . Ci può essere correlazione ? Grazie
Beh, se ha letto quello ch le ho inviato, la mia risposta la sa già. Quello che mi ha aggiunto ("ho avuto un lock dell’ATM") rinforza il mio sospetto.
Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare (Cavità Glenoide) ; fra le superfici articolari è interposto un menisco (Fig sopra a destra). Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come, ad esempio, nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (malocclusione), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che a bocca chiusa risulta sublussato anteriormente, davanti al condilo. Ogni volta che, aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco, e ciò provoca il tipico rumore di schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca, però, il menisco torna a dislocarsi, per lo più in avanti (posizione 1). E’ probabile che questa fosse la sua situazione in passato, perché è prodromica al blocco (locking), e forse permane. Appena sbloccato, bisogna realizzare al più presto un bite di riposizionamento mandibolare che impedisca la recidiva. In questi casi il bite va portato rigorosamente per tutte le 24 ore, per evitare di ricadere nel blocco. Mi fa piacere che lei abbia risolto con il bite notturno: purtroppo il suo problema non riguarda la notte.
Bisognerebbe guardare anche il naso: da dove viene il muco che le crea il problema?
Comunque via rete, senza poter vedere direttamente il caso, non credo si possa dire di più: non si cura una "Sensazione di muco in gola", ma un paziente.
Cordiali saluti e auguri
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-naso-volte-causa-sta-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2773-articolazione-temporo-mandibolare-click-e-scrosci-da-incoordinazione-condilo-meniscale.html
Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare (Cavità Glenoide) ; fra le superfici articolari è interposto un menisco (Fig sopra a destra). Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come, ad esempio, nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (malocclusione), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che a bocca chiusa risulta sublussato anteriormente, davanti al condilo. Ogni volta che, aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco, e ciò provoca il tipico rumore di schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca, però, il menisco torna a dislocarsi, per lo più in avanti (posizione 1). E’ probabile che questa fosse la sua situazione in passato, perché è prodromica al blocco (locking), e forse permane. Appena sbloccato, bisogna realizzare al più presto un bite di riposizionamento mandibolare che impedisca la recidiva. In questi casi il bite va portato rigorosamente per tutte le 24 ore, per evitare di ricadere nel blocco. Mi fa piacere che lei abbia risolto con il bite notturno: purtroppo il suo problema non riguarda la notte.
Bisognerebbe guardare anche il naso: da dove viene il muco che le crea il problema?
Comunque via rete, senza poter vedere direttamente il caso, non credo si possa dire di più: non si cura una "Sensazione di muco in gola", ma un paziente.
Cordiali saluti e auguri
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Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 59 visite dal 28/03/2026.
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