Utente
salve, ho 24 anni e da 2 anni a questa parte mi vengono frequentemente le placche alla gola. non è mai stato un problema devo dire, inizialmente 2 giorni di febbre e passava tutto. lo scorso ottobre invece è successo che ho avuto febbre altissima per parecchi giorni, e le placche mi hanno dato problemi per circa 2 settimane. il dottore mi aveva prescritto punture di rocefin, e nonostante tutto non passava ne la febbre ne le placche. c'è da dire che questa volta il dottore mi ha consigliato di raschiare le placche, cosi le abbiamo tolte, e cosa strana... l'indomani ne spuntavano il doppio. piu ne toglievo piu ne spuntavano. passato tutto feci il tampone per vedere se c'era qualche problema ma niente. mi ero prefissato comunque che inizio 2013 avrei provveduto a togliere le tonsille. l'altro ieri mi sono ritornate le placche, ho avuto febbre altissima, e in gola avevo solo 2 piccole placche, cosi chiamai il dottore e prima che ne spuntassero altre le abbiamo tolte. neanche mezza giornata e ne sono spuntate 5 volte di piu di quelle che avevamo tolte. ora sono al terzo giorno di febbre alta e la gola pienissima di placche. oggi volevo tornare dal dottore per farle raschiare nuovamente però stavo pensando, visto che si moltiplicano a vista d'occhio, è meglio lasciarle dove sono e aspettare che asciughino da sole? al momento sto prendendo augumentin mattina e sera, e uno spruzzo per la gola.
grazie in anticipo per la risposta

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Dr. Raffaello Brunori

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Non trovo giusto rimuovere manualmente le placche, considerando che si posssono procurare delle lesioni e, quindi delle emorragie. Puoi fare, invece, dei gargarismi con semplice coca-cola. Non comprendo, invece, come mai, sino ad oggi, non hai pensato di sottoporti ad una visita specialistica otorinolaringoiatrica. Trascorsi almeno 10 giorni dall'ultimo antibiotico assunto, ti consiglio di ripetere il tampone tonsillare per la ricerca di germi patogeni e miceti. Infine, consiglio anche delle analisi di laboratorio per: emocromo con formula, tas, ves, pcr, mucoproteine, azotemia, glicemia, citomegalovirus, toxoplasma, ebv, es. urine. Una volta in possesso delle relative risposte, vedremo cosa, nel tuo caso, sarà piu' utile fare. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
grazie mille per la risposta, continuo cosi allora con questa cura, e non tocco le placche. alla fine di tutto rifarò i test e vi farò sapere, oltre a fare una visita specialistica mi piace conoscere anche il vostro parere....

grazie mille ancora a presto

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Mi farà piacere avere tue notizie in merito. A presto!
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Rieccoci qua!
l'ultimo giorno di febbre è stato giorno 2 gennaio. lo stesso pomeriggio sono stato dallo specialista.
mi ha fatto fare tutte le analisi che ha citato lei nel messaggio.
le ho fatte ovviamente venti giorni dopo dall'ultima puntura, ma niente. non è risultato niente ne dal tampone ne dalle analisi del sangue.
intanto mi ha prescritto l'AXIL, un immunostimolante. inizialmente l'ho preso per 15 giorni e dovevo prenderlo per 3 mesi. con una pausa di 20 giorni, ora vista la situazione e i risultati degli esami, febbraio e marzo mi ha detto di prenderlo per 2 mesi consecutivi ogni giorno senza staccare. in poche parole l'unica soluzione sarebbe aspettare nuovamente le placche (se tornano) e fare subito il tampone prima di prendere antibiotici.


intanto, spero vivamente che con tutti gli immunostimolanti che sto prendendo... non torni piu nemmeno mezza placca...

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Me lo auguro anche io! Segui scrupolosamente le indicazioni dello Specialista con la speranza in una assenza di recidive. Condivido il consiglio del Collega nel ripetere eventualmente il tampone alla prima occasione che, speriamo, non si verifichi.
Dr. Raffaello Brunori