Utente
Gent.mo dottore, gradirei un Suo parere riguardo quanto segue:
Ho una nipotina di cinque anni, che da circa un anno ha sempre il naso chiuso, non riesce a respirare
regolarmente per intasamento dei canali nasali da muco prodotto in continuazione. Il problema si accentua moltissimo di notte, tale che tenta di respirare ma non vi riesce; dopo tre o quattro tentativi a vuoto, ripiglia fiato attraverso la bocca con lunghe immissioni d'aria. Frequentemente va anche in apnea.
La bambina è stata vista più volte dal pediatra il quale ha tentato di curarla attraverso somministrazione di antibiotici, ha provato con aerosol, abbiamo fatto di recente inalazioni con vapori di eucalipto (questi veramente pochi una o due sedute). stiamo decidendo di farla vedere ad un otorino anche se il pediatra non è troppo d'accordo.
Nel frattempo ho fatto una serie di ricerche su internet, allo scopo di avere qualche informazione in più, ho trovato qualcosa che mi comincia a far preoccupare, e cioè che di tutto questo potrebbe essere dovuto al latte vaccino.
Un ricercatore neozelandese certo dott. Woodford avrebbe scoperto che nel latte vaccino del tipo A1 esisterebbe una proteina B-CM7 scatenatrice non solo degli effetti (visibili) cui è affetta mia nipote ma addirittura di altri disturbi molto più gravi quali infiammazione dei vasi sanguigni con conseguenze cardiovascolari fino ad arrivare al diabete del tipo 1 ed altro che non mi dilungo a dire.
Ora Le chiedo cortesemente un suo parere, un Suo consiglio. E' tutto vero quanto scrive il Dott. Woodford?
Visto che in nessun modo riusciamo ad eliminare questo benedetto naso chiuso di mia nipote, non è che in modo nascosto ci potrebbero essere anche altre patologie legate appunto al latte vaccino A1?
Nel mio caso, cosa possiamo fare per alleviare il fastidioso disturbo di cui sopra della mia nipotina?
Ringraziando Saluto

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non mi sembra che sia il caso di andare su internet per una diagnosi fai da te. Quasi sicuramente, il problema è molto piu' semplice, ovvero una ipertrofia adenoidea. Consiglio, pertanto, una rx del cavo rinofaringeo ed una visita specialistica otorinolaringoiatrica con fibroscopia nasale.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Ill.mo dr. BRUNORI
Seguendo il Suo consiglio, abbiamo portato la nostra bambina dall'otorino il quale dopo un'accurata visita con gli strumenti dovuti ha diagnosticato un'occlusione adenoidea del 4° grado. Secondo lui la bambina deve essere operata. Dopo breve discussione con la madre, la quale mette in risalto la sua preoccupazione riguardo l'intervento legando la cosa all'età della piccola (5 anni), si è arrivati al punto di provare, secondo lo specialista, con una cura, da me sotto riportata, per vedere se nel giro di qualche mese ci sono miglioramenti tenendo anche presente che andando verso la stagione estiva e magari portando la bambina al mare potrebbero cambiare le cose.
TERAPIA:
-AEROSOL: (1/2 fiala di clenil A)+ (1 fiala di fluimucil antibiotico)+(1 fiala e 1/2 di soluz. fisiologica) Il tutto una volta al giorno per 8 giorni
-NARIVENT SPRAY: Uno spruzzo per narice mattina e sera per 60 giorni
- AERIUS SCIROPPO 5 ml una volta al giorno per 15 giorni
Gent.mo dr. Brunori che ne pensa di tutto questo?
Saluti e grazie

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono perfettamente d'accordo sulla decisione di non sottoporre la bambina all'intervento chirurgico; la cura mi sembra idonea e speriamo nel buon esito della stessa.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori