Utente
salve gentilissimi dottori
espongo il piu brevemente possibile il mio problema:
sono un ragazzo di 23 anni a partire da quando ero piccolo sono sempre stato soggetto di arrossamento di tonsille spesso con placche con conseguente cura antibiotica con augmentin.
dopo l'ultimo episodio di mal di gola forte avuto ad agosto e cura antibiotica senza benefici le tonsille sono rimaste piuttosto rosse ed in particolare la tonsilla destra è di dimensioni maggiori.
tra ottobre novembre e dicembre su prescrizione del medico di base che continua a sostenere che le tonsille siano spesso arrossate ma non cosi brutte, ho iniziato con del semplice bornilene spary, successivamente con del flaminase in pastiglie 3 volte al gg e successivamente ancora del locabiotal spray. tutte queste cure prescritte dal medico di base non han cambiato la situazione delle mie tonsille, che alla parvenza rimangono molto arrossate, presentano delle cavità simili a crateri ma soprattutto mi provocano molto fastidio quando parlo, infatti dopo poco che inizio a parlare sento la gola che inizia a bruciare!
alchè la dottoressa su mia richiesta di effettuare una biopsia mi ha stoppato e mi ha invece consigliato un tampone e delle analisi del sangue (emocromo e VES).
tampone effettuato e ritirato oggi:
esito negativo.
l'emocromo è risultato tutto nella norma senza alcun valore fuori dalla norma, la VES risulta 2 (range tra 1 e 10).
ora, che cosa dovrei fare secondo voi?
non vorrei assolutamente esser precipitoso pero visto la continua situazione di fastidio e di ipertrofia di una sola tonsilla in particolare sto iniziando a fare brutti pensieri per esempio ad un eventuale linfoma..
ringrazio in anticipo per le risposte

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non vedo il motivo per cui tu debba pensare ad un linfoma, visto che i risultati delle analisi sono buone e l'assenza di altri sintomi caratteristici della patologia. Si tratta solo di una faringotonsillite cronica. Un eventuale intervento di tonsillectomia viene deciso dallo Specialista in base alla storia clinica, all'esame obiettivo ed al risultati degli esami ematochimici.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
buonasera dottore
anzitutto ringrazio per la risposta.
sono stato visitato dall'otorino il quale dopo controllo delle tonsille che ha ritenuto "brutte" ma non causa della mia problematica e dopo aver ispezionato la gola con un apposito apparecchio sostiene che la causa del mio problema sia un reflusso gastroesofageo. effettivamente io soffro di "lieve gastrite di livello 1" come classificata dall'esito della gastoscopia di 2 anni fa.
la mia terapia è di esomeprazolo al mattino 40 mg
gaviscon advance dopo i pasti
tuttavia se questo problema è effettivamente causato dal reflusso nonostante io stia seguendo questa terapia come potrei procedere secondo lei?

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono contento che si sia trovata la causa del sintomo. La terapia prescritta è idonea: tale terapia deve essere eseguita per almeno due mesi. Importante, in questi casi è che il farmaco sia quello originale e non il generico, mi raccomando. Poi, devi stare attento ad alcuni alimenti, come il cioccolato, il the, il caffè, l'aceto, il limone, l'arancia, il pomodoro ed anche il fumo e l'alcol che sono controindicati.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
grazie per i consigli, la terapia la sto seguendo oramai da almeno 6 mesi però il medicinale prescritto dal medico di base è l'esomeprazolo generico non originale non su scelta mia ma su indicazione precisa del medico. dice quindi di provare la sostituzione del generico con l'originale nonostante l'assenza di risultati nei 6 mesi di cura? grazie!

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Penso proprio che sia utile continuare con il farmaco originale, magari per un mese e, poi, vediamo il risultato.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori