Utente
Gent.mi, ho una bimba di 3 anni che non ha mai sofferto di male alle orecchie. Martedì 18/10 alla materna inizia a piangere improvvisamente lamentando dolore all'orecchio sx. La porto a casa e le somministro la terapia omeopatica data dalla pediatra: arsenicum album 200ch (1 monodose). dopo mezz'ora ferrum phosforicum 10.000K (1 monodose) e gocce di otalgan. nel pomeriggio non dormendo tranquilla richiamo la pediatra e mi fa dare 3 volte al giorno il Nurofen. La mattina seguente (mercoledì 19/10) le somministro l'ultima dose di ferrum phosforicum 10.000k e continuo con il nurofen 3 volte al di. Ieri, giovedì 20/10 trovo nel lenzuolo macchie di sangue diluito, ossia non rosso come in presenza di un taglio ma rosato. Però tracce di sangue c'era. Non le somministro allora le gocce di otalgan temendo la perforazione timpanica e la porto dalla pediatra la quale mi dice che ha un'otite bilaterale e da ieri la bambina è in cura con Neoduplamox 3 volte al giorno per 7 giorni. Stamattina trovo nuovamente sangue nel lenzuolo, ma di un colore un pò più carico rispetto a quello di ieri mattina (quindi la concentrazione di sangue è maggiore). Chiamo nuovamente la pediatra la quale mi dice che ieri mattina il timpano non era perforato e quindi esclude che in queste 24 ore si possa essere perforato. Prima domanda: E' possibile escludere ciò telefonicamente? Forse lo esclude per il fatto che dopo la visita ha iniziato la terapia antibiotica?
Inoltre mi dice che si tratta di un'otite bollosa e quindi ci sta che esca sangue. Devo continuare con antibiotico e darle alla sera 2 spruzzi di Otobor nell'orecchio da cui fuoriesce sangue. La bambina stamattina ancora lamenta dolore all'orecchio nonostante abbia già preso 3 dosi di antibiotico. E ha inioltre fastidio perchè tenta di mettersi le dita dentro all'orecchio pertanto è da controllare affinchè ciò non avvenga. Come mi consigliate di procedere? Mi fido dandole antibiotico e spray o è bene a Vs avviso farla vedere da un otorino? E' possibile che esca sangue dall'orecchio senza che il timpano sia perforato? E inoltre si guarisce da questa cosa o il suo udito rimarrà diverso a vita? Essendo piccina non mi riesce a dire se sente bene come prima da entrambe le orecchio oppure no. Come faccio a verificare se l'udito è ok? Dovrò fare accertamenti? SE si, a distanza di quanto tempo?
Vi ringrazio per i Vostri preziosi consigli. Saluti

[#1]  
Dr. Giancarlo Cassani

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Buongiorno,
direi che la cosa si trascina da troppo tempo, farebbe bene a rivolgersi a uno specialista otorino, che faccia una otomicroscopia o video-otomicroscopia e valuti magari eventuali problemi al delicato organo dell'udito.
cordiali saluti
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#2] dopo  
Utente
Salve Dott. Cassani,
ho fatto coem da Lei suggerito una visita ORL alla bimba. premetto che il primo dolore all'orecchio è datato 18/10. Ieri 02/11 l'otorino scrive: MMTT retratte, rosate, con versamento di muco a dx e area granuleggiante a sx da verosimile pregressa perforazione. muco nelle fosse nasali, tonsille di modeste dimensioni a pilastri leggermente infiammati senza ingrossamento dei ln sottomandibolari. si consiglia:
rinowash con clenil e fisiologica 1 v al di
rinostil plus spary 1 puff x narice 2 v al di x 7 gg
rinelon spray 1 puff x narice la sera x 10 gg al mese
biomunil 1 bust al di per 4 gg al mese fino ad aprile.
Successivamente nella stessa giornata di ieri ho inviato l'anamnesi di quanto accaduto e il referto sopra speigato ad un otorino che personalmente non conosco ma viene ritenuto valido e quest'utlimo suggerisce:
otoendoscopia con ottica rigida a 0 gradi unitamente a fibroscopia x la quota adenoidea e turbinale tra 10 gg continuando nel frattempo le cure prescritte.
Cosa mi dice di questi 2 referti? A Suo gentile avviso non è sufficiente fare la cura prescritta e rivalutare la bimba a gennaio (tra 2 mesi)? Secondo Lei servono veramente i 2 esami consigliati? Essendo uan bimba di soli 3 anni è assolutamente importante curarle l'udito nel migliore dei modi ma non vorrei farle fare esami troppo invasivi se non necessari per non spaventarla troppo. Mi da il Suo parere in merito sia alla cura, sia agli esami suggeriti? Va bene la cura alla luce del referto? Li farebbe fare alla bimba gli esami sopra citati? Come procederebbe Lei?
Grazie e buona giornata

[#3]  
Dr. Giancarlo Cassani

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Buongiorno,
Direi che le terapie i uso vanno bene , però l'indicazione di perforazione granuleggiante a sx , muco nelle fosse nasali eccetera, lascerebbero intendere che la guarigione sia ancora piuttosto lontana.
Quindi, sempre con i limiti di una comunicazione a distanza direi di procedere con qualche accertamento, tipo otoendoscopia con ottica rigida a 0 gradi , forse anche a fibroscopia naso faringea pediatrica se la bimba lo sopporta.
M la cosa essenziale è di riuscire a fare un accertamento sull'udito !!! Le strumentazioni per bimbi piccoli ci sono.
Questo punto mi pare molto importante e i tests audiometrici andranno periodicamente ripetuti finchè daranno un risultato di normoacusia.
cordiali saluti
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#4] dopo  
Utente
Grazie per i consigli!. Ho proprio prenotato per sabato 12/11 (ossia a distanza di 10 gg dall'ultima visita ORL una visita con un otorino diverso che eseguirà otoendoscopia con ottica rigida a 0 gradi e fibroscopia per la quota adenoidale e turbinale. Direi gli esami che mi accennava sopra. Non mi ha tuttavia parlato questo nuovo otorino di esami dell'udito. Mi ha prescritto però la pediatra che ha in cura la bimba un timpanogramma da fare a inizio gennaio. Ritiene vada bene valutare l'udito a gennaio, dopo 3 mesi dall'inizio del dolore all'orecchio e rispettiva cura? O è bene monitorarlo prima? Nella mia città prenotando al cup me l'hanno dato come prima data disponibile, ma mi dica liberamente un Suo parere in merito alle tempistiche. Inoltre l'otorino che mi ha fatto la diagnosi di cui sopra mi ha detto che al momento la bimba è sicuramente chiusa e quindi l'esame non darà dei buoni risultati. Anche lei consigliava di attendere un paio di mesi..e la pediatra ha agito di conseguenza. Intanto sabato faremo questi esami e L'aggiornerò. Grazie dei Suoi consigli.