Utente
Buonasera, sono una ragazza di 29 anni.
A distanza di 2 anni da una serie di episodi di epistassi dalla narice destra, risolti con una"bruciatura" effettuata dal medico otorino al quale mi rivolsi, si è ripresentato il problema delle epistassi, dalla stessa narice destra. Dopo alcuni episodi mi sono nuovamente rivolta allo stesso medico che, avendo riscontrato anche questa volta una varice, ha proceduto a nuova "bruciatura". Tuttavia non mi ha saputo dare spiegazioni circa il ri -presentarsi del problema, riferondomi che solitamente questo tipo di intervento è risolutivo. Vorrei dunque sapere quale potrebbe essere la causa della problematica e se il fatto che la narice interessata sia sempre la stessa possa voler dire qualcosa. Vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Oggi, la cauterizzazione delle varici non è piu' una strada seguita dalla maggior parte degli Specialisti. Si ricorre, invero, allo scollamento della mucosa nasale. Questa tecnica, consiste nello scollare la mucosa nasale dal setto stesso; in questo modo, si ottiene una frammentazione a francobollo dei vasi e, quindi, si evitano le epistassi.
Immagini un tubo di una conduttura che si buca in punto per la ruggine: si esegue una saldatura ma, dopo poco tempo, un nuovo foro si presenta a monte od a valle ove è stata effettuata la riparazione. lo stesso discorso vale per le "bruciature". Bisogna, pero', sempre fare una cura farmacologica per irrobustire le pareti delle varici con egli integratori specifici, oltre antiemorragici e pomate nasali cicatrizzanti.
Spero di essere stato chiaro. un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie, molto chiaro. Dunque c è una grossa probabilità che lo stesso problema si ri-presenterà anche a seguito di questa seconda "saldatura" !?
Quindi il ri presentarsi della problematica alla stessa narice potrebbe essere effetto della prima "saldatura"? Potrebbe essersi creata una debolezza insomma? E c'è eventualità che tale problematica si risolva da sé o con semplice utilizzo di integratori o pomate a uso preventivo? Vi ringrazio ancora per il riscontro.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Io proverei sempre con una cura farmacologica, specialmente per rinforzare le pareti dei vasi in questione. Si è sempre in tempo a ricorrere alla cauterizzazione.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buonasera.
Approfitto per chiederle ancora un parere.
A distanza di 2 settimane dalla "bruciatura" della varice, sono stata dal medico a cui mi ero precedentemente rivolta, per il controllo, in occasione del quale mi ha rimosso parte della crosticina che si era creata, rassicurandomi comunque che fosse normale e che si era creata a seguito della bruciatura. La stessa crosta, tuttavia, rimossa dal medico, sembra essersi nuovamente formata, nello stesso posto il giorno seguente.
A cosa può essere dovuta questa ri-formazione? Rientra nella normalità?
Grazie

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
E' normale se la crosta ematica viene rimossa: Generalmente, si utilizzano creme emollienti, olii rinobalsamici, ac. ialuronico per farle cadere naturalmente.
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Approfitto della sua cortesia per esporle un'altro problema che ho riscontrato da qualche giorno.
In entrambe le narici mi si formano fastidiose croste ma nella narice opposta rispetto a quella in cui è stata effettuata la bruciatura della varice le croste sono spesso scure, quindi di sangue. A cosa può essere dovuto? Trattasi, ripeto, della narice che era "sana". Attendo riscontro. Grazie.

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
E' possibile che anche da questo lato ci sia una varice che perda. Per il momento, utilizzi solo una pomata emostatica.
Buona domenica
Dr. Raffaello Brunori