Utente
Salve,

sono un ragazzo di 20 anni. Quest'anno, verso la fine di agosto, dopo un intenso mese di lavoro stagionale, il ritmo di vita un pò sregolato e la perdita di circa 10kg di peso (che oggi ho recuperato) penso dovuta al fatto che alla fine della giornata facevo un pasto completo al posto di due ho iniziato ad avvertire delle fastidiose extrasistole sopraventricolari che tutt'ora continuo ad avere ma con cui ho imparato a convivere dato che, avendo fatto tutti i controlli possibili, ho un cuore sano con,a quanto mi è stato detto, nessuna rilevanza patologica.

L'ignoranza di fronte alla nuova sintomatologia mi ha portato ad un forte stato di ansia, ed ho iniziato ad avvertire un lievissimo senso di stordimento durante tutto l'arco della giornata (il sonno non aveva alcun effetto) che è sfociato dopo due settimane, in particolare una domenica pomeriggio, in un senso di stordimento molto più spiccato, non una vertigine vera e propria perchè conservo equilibrio e non ho vomito, ma un senso di ubriachezza, di non completa lucidità. Quando mi inizia di solito mi prende una sorta di tensione alle tempie, sopra gli occhi e nella parte bassa della fronte.

Gli accertamenti cardiologici negativi mi hanno rassicurato e per tre settimane questi episodi di stordimento sono scomparsi.La settimana scorsa però, ero in preparazione di un esame universitario, mi è ricomparso con medesima sintomatologia e mi è durato 4 giorni.Oggi invece sto bene

La mia domanda è la seguente: posso facilmente accreditare tutto questo all'ansia somatizzata in questi mesi o devo fare accertamenti sulla natura di queste che posso definire pseudovertigini? E' possibile che ormai che le ho provate esse si continuino sempre a manifestare in periodi di stress o sovraccarico psico-fisico?

Fiducioso in una Vostra risposta, porgo Distinti Saluti.
Grazie

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Dr. Morando Morandi

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NAPOLI (NA)

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Caro Utente,
è davvero molto probabile che il Suo disturbo sia scatenato da momenti di stress. Tuttavia ritengo utile praticare una visita ORL per escludere problemi all'orecchio e per valutare possibili problemi di postura cervicale.
Mi faccia sapere,
dott. Morandi
dott. M. Morandi

[#2]  
Dr. Gianni Sulis

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CAGLIARI (CA)

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Potrebbe anche trattarsi di una sindrome da 1° costa cervicale con irritazione del ganglio stellato, i sintomi del dolore alle tempie ed alla radice del naso, delleatachicardia con extrasistoli ec.. sono abbastanza caratteristici, in questo caso sarebbe utile una manipolazione della I° costa. In ogni caso l'ansia si può sempre aggiungere..

Saluti G. Sulis
Gianni Sulis

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Dr. Silvio Presta

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SERRAVALLE PISTOIESE (PT)
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Gentile utente,
circa il 10% dei casi di disturbo di panico (espressione di una disfunzione del controllo neurovegetativo) può manifestare una sintomatologia vestibolare. Tenga presente che le forme attenuate del disturbo (cioè che non si presentano con gli attacchi di panico veri e propri) sono piuttosto diffuse (fino al 8-10% della popolazione generale). In ogni caso, è bene escludere eventuali patologie somatiche con l'esecuzione di appropriati esami ematochimici ed eventualmente di una risonanza magnetica encefalo e collo. Ne parli con il suo medico e valuti la possibilità di interpellare uno specialista.
Cari saluti
Silvio Presta

www.silvio-presta-psichiatra.tk
Silvio Presta

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Dr. Alessandro Valieri

Referente scientifico Referente Scientifico
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BOLOGNA (BO)
CODIGORO (FE)

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Iscritto dal 2006
Caro paziente,
amcorchè disturbi psicogeni, escluderei cause organiche con visita ORL.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it