Utente 626XXX
Buongiorno,
ho una bimba di 3 mesi (il 10/10/2009) e l'ora della pappa è ormai una lotta. Da circa 2 settimane rifiuta completamente il latte artificiale (al seno ha allattao fino ad un mese poi il latte non si è più riformato) abbiamo provato diverse marche, abbiamo aggiunto la crema di riso, la maltodestrina, ma niente la poppata (160 ml) dura circa 1 ora tra urla e pianti e riusciamo a farle mangiare non più di 120 ml. Dopo diversi tentativi il pediatra ci ha consigliato di passare al latte vaccino intero così diluito 3 parti di latte 1 di acqua ed 1 cucchiani di zucchero. Da 4 giorni si alimenta in questo modo, divora il latte (diamo 120 ml a poppata) e le poppate durano non più di 10 min.
Ho letto in giro che molti sconsigliano il latte vaccino prima dell'anno di vita, vorrei un consiglio e conoscere se la bimba corre rischi per la sua salute.

Grazie

[#1]  
40088

Cancellato nel 2010
Gentile signora,
alcuni bambini,come il suo, rifiutano il latte formulato della farmacia,mentre prendono molto volentieri il latte vaccino fresco.Pertanto il suo Pediatra ha fatto benissimo!
Solo un consiglio.Considerando che il latte vaccino fresco
è carente di Vitamine e Ferro,si devono somministrare al bambino tali nutrienti, almeno fino al 10° mese circa.La quantità del latte deve essere libera,mi raccomando!
Così il suo bambino crescerà benissimo.Stia tranquilla.

Cordialmente

[#2]  
132359

Cancellato nel 2009
"lotta continua per la pappa?...per lottare bisogna essere in due!"

Il momento della pappa deve essere un momento di piacere e soddisfazione reciproci.
Mi chiedo se questo bambino rifuta il latte ( ma perchè? ) o se è disturbato invece dalla lotta che può instaurarsi se non si sente assecondato nei suoi ritmi spontanei.Anche per noi il cibo è un fatto sociale, l'appetito dipende anche dall'umore.E l'umore del bambino dipende anche da quello della mamma.

Mi chiedo come è la crescita, perchè se il bambino cresce adeguatamente vuol dire che il problema non esiste.
Confermo che il latte vaccino è inadeguato alle esigenze nutrizionali del bambino almeno nel primo anno di età.