Astenia in ragazzo di 13 anni
Buongiorno
Mio figlio (13 anni da poco compiuti) circa due settimane durante le patite ed allenamenti di calcio ha iniziato a presentare fiato corto e stanchezza.
Negli ultimi giorni (ora è a riposo) la stanchezza è iniziata a peggiorare: si sveglia stanco e va a letto stanco non sonnolenza o malessere ma solo stanchezza.
Gli esami del sangue eseguiti ieri non hanno rilevato nulla di particolare solo la vit.
d a 15.
Quindi carenza.
Abbiamo anche eseguito tutte le ricerche per la mononucleosi: negativo.
Da ieri mattina gli si è ingrossato un linfonodo sotto mandibolare senza apparente motivo: lamenta un po di difficoltà e degluttire dolore al tatto del linfonodo gonfio ma no mal di gola o febbre.
Conserva un buon appetito
Il medico di famiglia ci manda a fare oggi un tampone per escludere lo streptococco
Per la vit d non ci ha prescritto nulla
Vorrei avere anche un parere di un pediatra visto che noi ci appoggiamo al medico di base.
Grazie
Mio figlio (13 anni da poco compiuti) circa due settimane durante le patite ed allenamenti di calcio ha iniziato a presentare fiato corto e stanchezza.
Negli ultimi giorni (ora è a riposo) la stanchezza è iniziata a peggiorare: si sveglia stanco e va a letto stanco non sonnolenza o malessere ma solo stanchezza.
Gli esami del sangue eseguiti ieri non hanno rilevato nulla di particolare solo la vit.
d a 15.
Quindi carenza.
Abbiamo anche eseguito tutte le ricerche per la mononucleosi: negativo.
Da ieri mattina gli si è ingrossato un linfonodo sotto mandibolare senza apparente motivo: lamenta un po di difficoltà e degluttire dolore al tatto del linfonodo gonfio ma no mal di gola o febbre.
Conserva un buon appetito
Il medico di famiglia ci manda a fare oggi un tampone per escludere lo streptococco
Per la vit d non ci ha prescritto nulla
Vorrei avere anche un parere di un pediatra visto che noi ci appoggiamo al medico di base.
Grazie
Buonasera,
Possibili cause della stanchezza e del linfonodo ingrossato:
- Infiammazione virale o batterica recente (es. streptococco, mononucleosi, influenza, citomegalovirus).
- Anemia microcitica o carenza di ferro, spesso associata a sintomi di affaticamento.
- Deficienza di vitamina D, che può influire sul tono muscolare e sulla resistenza.
- Broncospasmo da esercizio o asma non diagnosticata, con dispnea e affaticamento.
- Reazione infiammatoria reattiva ai linfonodi, comune dopo infezioni o stress fisico.
Azioni immediate consigliate:
- Iniziare supplementazione di vitamina D secondo la dose indicata dal medico (solitamente 400 800 UI al giorno per adolescenti).
- Monitorare la temperatura, la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno a riposo e dopo l’esercizio; se la saturazione scende sotto 94 % o la frequenza cardiaca supera 120 bpm a riposo, consultare un medico.
- Assicurare una dieta equilibrata, ricca di ferro (carne magra, legumi, verdure a foglia verde) e idratazione adeguata.
- Ridurre l’intensità degli allenamenti di calcio per 1 2 settimane, favorendo il recupero e osservando se la dispnea e la stanchezza migliorano.
- Se il linfonodo rimane ingrossato oltre 10 gg, è doloroso o si sviluppa febbre, procedere con un esame ecografico o una visita specialistica.
Esami da considerare:
- Emocromo completo con indice di ferro, ferritina e transferrina.
- Profilo tiroideo (TSH, T4) se i sintomi persistono.
- Test di funzionalità cardiaca (ECG, ecocardiogramma) se la stanchezza è severa o accompagnata da dispnea.
- Spirometria se si sospetta asma o bronchospasmo da esercizio.
Seguire le indicazioni del medico di base e, se i sintomi non migliorano entro 1 2 settimane, richiedere una visita specialistica (pediatra, cardiologo o allergologo) per approfondire la diagnosi e definire un piano terapeutico adeguato.
Possibili cause della stanchezza e del linfonodo ingrossato:
- Infiammazione virale o batterica recente (es. streptococco, mononucleosi, influenza, citomegalovirus).
- Anemia microcitica o carenza di ferro, spesso associata a sintomi di affaticamento.
- Deficienza di vitamina D, che può influire sul tono muscolare e sulla resistenza.
- Broncospasmo da esercizio o asma non diagnosticata, con dispnea e affaticamento.
- Reazione infiammatoria reattiva ai linfonodi, comune dopo infezioni o stress fisico.
Azioni immediate consigliate:
- Iniziare supplementazione di vitamina D secondo la dose indicata dal medico (solitamente 400 800 UI al giorno per adolescenti).
- Monitorare la temperatura, la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno a riposo e dopo l’esercizio; se la saturazione scende sotto 94 % o la frequenza cardiaca supera 120 bpm a riposo, consultare un medico.
- Assicurare una dieta equilibrata, ricca di ferro (carne magra, legumi, verdure a foglia verde) e idratazione adeguata.
- Ridurre l’intensità degli allenamenti di calcio per 1 2 settimane, favorendo il recupero e osservando se la dispnea e la stanchezza migliorano.
- Se il linfonodo rimane ingrossato oltre 10 gg, è doloroso o si sviluppa febbre, procedere con un esame ecografico o una visita specialistica.
Esami da considerare:
- Emocromo completo con indice di ferro, ferritina e transferrina.
- Profilo tiroideo (TSH, T4) se i sintomi persistono.
- Test di funzionalità cardiaca (ECG, ecocardiogramma) se la stanchezza è severa o accompagnata da dispnea.
- Spirometria se si sospetta asma o bronchospasmo da esercizio.
Seguire le indicazioni del medico di base e, se i sintomi non migliorano entro 1 2 settimane, richiedere una visita specialistica (pediatra, cardiologo o allergologo) per approfondire la diagnosi e definire un piano terapeutico adeguato.
Dr. giovanni tomassini
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Buongiorno Dottore la ringrazio per la risposta.
Abbiamo fatto tutti gli esami per escludere le malattie infettive e linfomi, tiroide ok, ves ok.
Eseguito anche ecocardiogramma apposto e rx torace apposto.
Di fatto il linfonodo ha iniziato a regredire e non è più dolente.
Inoltre mio figlio non è più stanco ed ha ripreso le solite attività quotidiane.
I medici mi hanno parlato di virosi.
La ringrazio molto.
Abbiamo fatto tutti gli esami per escludere le malattie infettive e linfomi, tiroide ok, ves ok.
Eseguito anche ecocardiogramma apposto e rx torace apposto.
Di fatto il linfonodo ha iniziato a regredire e non è più dolente.
Inoltre mio figlio non è più stanco ed ha ripreso le solite attività quotidiane.
I medici mi hanno parlato di virosi.
La ringrazio molto.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 81 visite dal 31/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.