Utente 446XXX
Gent.mi dottori e Dott.ssa.....
intanto vi aggiorno sul fatto che da quando mio figlio ha assunto Polimod non ha più avuto nulla alla gola e di conseguenza febbre che era solita sopraggiungere con la fari/lari e tonsi. Devo aggiungere però, che la terapia è stata coadiuvata, e aggiungerei grandemente, da un farmaco omeopatico, THUYA e da uno spray, utilizzato al minimo accenno di fastidio alla gola, MERCURIO PLUS.Sarà quel che sarà i risultati li ho visti ed ora infatti ho ripreso il 2 ciclo di polimod, continuando sempre con i due omeopatici.
Vengo al punto, ho un dubbio:dato che il bimbo soffre di disidrosi ad un dito,(che a detta di un secondo parere dermatologico sarebbero verruche non contagiose!!) e dopo il primo ciclo di polimod, le stesse puntine/vescicole senza liquido, sono apparse su un gomito e sul naso, è possibile che stimolando troppo il suo sistema immunitario,si vada a peggiorare la dermatite? Vale la pena interrompere il polimod, se ciò fosse così? Devo necessariamente fare 3 cicli di polimod per garantire la riuscita della terapia immunostimolante? Premetto, non ricordo se già detto in altri consulti, che ai rituali essami del sangue, è scaturita solo una banalissima anemia, che avremmo dovuto riprendere con assunzione di ferro, ma che non ho potuto dare dato l'aggravarsi della stipsi.
Consigliatemi, grazie.
Vi ringrazio tantissimo per il servizio che offrite.

[#1]  
Dr. Luigi Mocci

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Gentile paziente,
noto con disappunto che i tanti pareri medici le hanno creato un pò un minestrone in testa. Anzitutto partirei dai medicinali cosiddetti omeopatici: purtroppo mi trovo continuamentwe a confrontarmi con questa pseudo scienza che di tale non ha niente, da nessun punto di vista e che è uno specchietto per le allodole di quelli che amano la medicina cosiddetta naturale. Come se poi la maggior parte dei veleni e tantissimi farmaci dannosi (se male utilizzati perchè sennò utilissimi)non fossero di derivazione assolutamente naturale!
Diversa è la fitoterapia, arte in uso da secoli cui la medicina ha attinto: si tratta dell'uso di principi attivi contenuti nelle piante utilòizzati come dei veri e propri farmaci in base al loro meccanismo d'azione ed al loro dosaggio: io stesso utilizzo spessissimo la Thuja, in tintura madre, come immunostimolante locale, e trovo funzioni molto bene.
D'altro canto se il suo dermatologo fa fatica adistinguere una disidrosi da delle verruche bè...poveri miei denari! (come diceva la buonanima di mio padre)
IO direi inoltre che, al limite, l'immunostimolazione da Thuja potrebbe giovare alle cosiddette verruche, patologia virale, aiutando l'organismo ad eliminarle.
Spero di averle chiarito qualche dubbio. Le consiglio una nuova visita dermatologica, nel frattempo.
Cari saluti

Dr. Mocci
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 446XXX

Grazie dottore per la risposta; la visita è prenotata per fine di dicembre, anche perchè, a parte i tempi di prenotazione lunghissimi in ospedale, devono rivedere il bambino per un nevo acromico sul fianco sx.Anzi a tal proposito le chiederei un'altra cosa: si può scambiare un nevo acromico con una vitiligine? Mi spiego meglio:la macchia bianca, apparsa sul fianco, era larga come una moneta da 5 cent.e la diagnosi è stata vitiligine; successivamente dopo, almeno 4 mesi, trattata con pomata di ripigmentazione, protopic e altro, (nulla da fare)cambiando dermatologo, la diagnosi cambia appunto in nevo acromico, la macchia era però già grande anzi più grande di una moneta di 2 euro, per capirci un pò.a dicembre i medici, lo vogliono rivedere senza l'abbronzatura.....quale sarà la diagnosi giusta? Il bambino non è nato con questa macchia...è apparsa nell'estate 2006, mantenendosi un pò nelle sue dimensioni, francamente ora sembra che pian piano si allarghi.Dove potrei inviarle una foto per fargliela visionare?
E' vero, la confusione esiste nella mia mente, ma sicuramente ha una causa ben motivata, l'inaffidabilità di alcuni dottori e la loro sempre eccezionale diversità nelle diagnosi!Scusi lo sfogo.
Ribadisco nuovamente: in cosa si distingue un nevo acromico da una vitiligine?
Grazie di nuovo.

[#3]  
Dr. Luigi Laino

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La distinzione gentile signora è ad appannaggio unico del Dermatologo pediatrico, il quale può far agevolmente diagnosi acneh affidandosio a lamapde particolari (Lampada di WOOD)

rieffettui con fiducia il controllo in questo senso.

cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo,
Dermatologia Pediatrica, ROMA

Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#4] dopo  
Utente 446XXX

Grazie Dottore per il suo intervento, però vorrei chiederle questo e scusi la mia ignoranza a riguardo: ad appannaggio del dermatologo.....significa dunque che sono quasi la stessa cosa?
Cmq, sicuramente a dicembre farà l'altro controllo, però se lei mi chiarirà meglio, andrò più preparata!
Grazie di nuovo.

[#5]  
Dr. Luigi Laino

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Sicuramente Signora, è nostro compito orientare i pazienti:

- Ogni dermatologo ha in sè la possibilità di valutare direttamente ogni situazione dermatologica e venereologica degli adulti e dei bambini;

- esistono però dei perfezionamenti in una vasta disciplina come la dermatologia, che comprende ambiti ultraspecialistici: uno di questi è la Dermatologia pediatrica, la quale è una disciplina molto complessa e ricca di "trabocchetti" clinico-diagnostici e molte paltologie a sè.

Informarsi preventivamente sia in ambito pubblico che privato sulle attidudini del centro o del singolo specialista - a mio avviso - è una buona norma, anche al fine di far intendere che.. si è informati sull'esistenza di questa specifica attitudine (mi raccomando questo è un segreto..!!)

carissimi saluti
Dott. LAINO, Roma

Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#6] dopo  
Utente 446XXX

grazie dottore....manterrò il segreto!!!!
Le farò sapere dopo aver fatto la visita.grazie.

[#7] dopo  
Utente 446XXX

Gent.mo dott. Laino e Dottori tutti,
oggi sono stata nuovamente a ripetere la visita dermatologica a mio figlio, di 5 anni, per sospetta vitiligine, la prima diagnosi e nevo acromico la seconda diagnosi.Oggi la dott.ssa di turno, ha sentenziato dicendo che:" il quadro depone fortemente per la diagnosi di vitiligine. Assetto tiroideo nella norma."
Il DEPONE FORTEMENTE, significa e lei lo ha confermato, che la dott. non è sicura completamente della cosa; c'è da aggiungere però, che oltre alla macchia sul fianco sx, che si è ingrandita rispetto a 6 mesi fa, ne è apparsa un'altra sul gomito dx, che però non ha proprio le stesse caratteristiche della prima, è meno chiara, ovvero ha un colore che si avvicina più al suo naturale della pelle.
Che devo fare, dottore? Io a questo punto, le ho chiesto se fosse il caso di portarlo a Roma, mi hanno parlato bene della dermatologia sperimentale dell'IDI, e lei mi ha consigliato di andare.
Lei che mi dice ?
Grazie dott. per la sua cordiale risposta.

[#8]  
Dr. Luigi Laino

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Non è mio costume commentare le sedi specialistiche le quali sono tutte di livello.

Roma è piena di ottimi indirizzi cui poter rivolgersi in sede pubblica.

Le dico solamente però che il nevo acromico è solitamente contestuale (o subito successivo) alla nascita: nuove macchie acromiche (e il gomito è una sede elettiva) sono deponibili (e lo doco in sede telematica non vincolante) con la diagnosi sospettata dalla mia collega palermitana.

sappia che vitiligo giovani ed in soggetti pediatrici rispondono molto bene alle terapie innovative che possono spaziare dall'utilizzo degli UVB-Narrow band fino alla immunomodulazione topica.

ne parli con la sua dermatologa che è sicuramente molto ben orientata.

cari saluti
Dott.LAINO, Roma

Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#9] dopo  
Utente 446XXX

Grazie Dott. per la celere risposta.
Purtroppo da mamma, non vorrei togliere la benda che mettiamo davanti agli occhi per non dover guardare la cruda realtà,ma dovendo accettare purtroppo la cosa, riguardo alla terapia da affrontare, lei parla di UVB-Narrow band,.....la mia domanda:" alla tenerà età del bimbo, si possono effettuare?" Qui l'unica terapia datami è stato PROTOPIC 0,03% per 15gg matt e sera e 15gg solo sera e poi lo vogliono rivedere.Sulla fototerapia da applicare ai bambini sotto i 12 anni ancora non se ne parla."Lei che tipo di terapia applicherebbe?"
Altra domanda: " E' possibile che la macchia sul fianco sx si sia allargata perchè il bambino è cresciuto e di conseguenza la pelle si è stirata? e/o allungata?
L'ultima domanda:ho letto sul sito latuapelle.org che il nevo acromico è una vitiligine localizzata.....dunque a prescindere dal fatto che appaia vicino o tardivamente alla nascita, sempre di vitiligine si sarebbe trattato....o no?
Grazie Dott. se vorrà rinnovare la risposta a questi miei dubbi, ma capirà che siamo entrati in una situazione alquanto difficile da gestire perchè ancora tutta da scoprire.Grazie di nuovo.

[#10] dopo  
Utente 446XXX

Egr. Dott. Laino buona sera.
Le scrivo per concludere questo primo stadio di visite e se possibile terminare anche con un pò di rassicurazione anche da parte sua. Oggi abbiamo fatto effettuare una ulteriore ed ultima visita, almeno per ora, alla dermatologia dell'ospedale Civico,(l'altro giorno siamo stati al Policlinico)al bambino per l'enigma "vitiligine". Il dottore che lo ha visitato ha sostenuto che a parer suo potrebbe trattarsi di nevo acromico, anche perchè per poter parlare di vitiligine bisogna attendere l'evoluzione della patologia, ammesso che sia.Infatti la macchiolina del gomito non sarebbe una acromia.....quindi mi ha detto di tenere il bambino cmq sotto controllo ma di non stressarlo, ....di non mettere nulla, in quanto gli ho parlato della terapia iniziata a base di protopic, (lui completamente contrario....)e mi ha consigliato vivamente di sospenderla, sostenendo che il farmaco cura la dermatite atopica e questo non è detto caso, e di appunto, aspettare.
Lei che mi dice in ultimis? Naturalmente può farsi un'idea della situazione confusa in cui ci troviamo io e mio marito....devo continuare la terapia?...la devo sospendere? Che pasticcio!!!!
Grazie Dott. se vorrà darmi il suo parere.
Cordiali saluti.