Utente 852XXX
Buonasera,
mia moglie ha partorito il 19 u.s. una bella bimba di 3,350 kg. E' stata subito dichiarata in ottima salute e così nei giorni successivi al parto. Il giorno delle dimissioni dall'ospedale (il 22 u.s.) al momento di prendere la bimba, ci comunicano che non possono dimetterla per il valore alto (7) della PCR. La portano in neonatologia ed iniziano subito un trattamento antibiotico "generico" in attesa dei risultati dell'emocoltura. L'antibiotico, iniettato i primi giorni via cordone ombellicale e poi attraverso una vena sulla testa, ha fatto gradualmente scendere il valore della PCR sino all'1,40 di ieri (oggi non hanno fatto il prelievo). Nel frattempo l'emocoltura ha confermato la presenza di uno stafilococco. Ci hanno detto che, oltre ad attendere che il valore della PCR scenda sotto lo 0,60, vogliono attendere anche gli esiti di una nuova emocoltura. A tal proposito, anche in considerazione delle diverse correnti di pensiero che ho ascoltato sinora, vorrei chiedere:
1. cosa causa l'innalzamento della PCR ed il valore 7 è molto alto?
2. una volta risolto il problema, vi sono accorgimenti da seguire affinchè non si ripresenti?
3. dai dati riferiti, quanto credete tratterrano ancora la bimba?
4. il fatto che l'emocoltura abbia dato risultati positivi rilevando lo stafilococco è normale o preoccupante?
Sono, ovviamente, tutte domande già poste al personale medico dell'ospedale ma gradirei anche un vostro autorevole parere.
Con i migliori saluti.
Andrea.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Polito

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Durante i processi infiammatori, conseguenti ad una infezione, si verificano numerose modificazioni umorali aspecifiche. Questi cambiamenti comportano modificazioni di molte proteine plasmatiche (proteine della fase acuta) tra cui la PCR (proteina C reattiva) che può essere considerata una "spia" più comunemente di infezione o di altre concause. Nel caso specifico la PCR è aumentata (non molto in realtà, ma è patologica) per cui ha richiesto la terapia antibiotica. Il monitoraggio della PCR (e il suo calo progressivo)è un indice anche della regressione dell'infezione (in poche parole della guarigione).
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Dr. Enrico Polito