Utente 713XXX
Gentili dottori, vorrei sottoporvi il problema che mio figlio ha nel dormire: il bambino ha un anno e da settembre, in concomitanza con il mio rientro al lavoro e con l'inserimento al nido, il suo sonno notturno è disturbato da risvegli che si ripetono circa ogni ora per tutta la notte; inoltre va aggiunto che lo avevo abituato ad addormentarsi nel suo lettino (posto nella nostra stanza) e fino ad allora se si risvegliava (due, tre volte al massimo), gli bastava riavere il ciuccio e magari una carezza. All'improvviso da settembre, invece, se si risveglia non accetta nessun intervento che non sia l'essere preso in braccio e nella prima parte della notte fino alle 2-3 riprende a dormire immediatamente appena si sente sollevato dal letto. Poi c'è un'ora, che cade quasi sempre tra le 2 e le 4, in cui si dimena e sembra che non voglia riaddormentarsi in nessun modo: piange, rifiuta il ciuccio e non trova una posizione comoda neanche in braccio. Diciamo che un'ora per notte la passiamo svegli a cullarlo finchè non crolla di nuovo (per poi riprendere il solito tran tran dei continui risvegli brevi). Sottolineo che abbiamo provato a rinunciare all'addormentamento pensando che volesse restare sveglio, ma questo nella stragrande maggioranza dei casi non è vero perchè non vuole giocare, ne essere "lasciato": vuole stare in braccio con evidente sonnolenza, sembra che voglia dormire ma non riesca a riprendere sonno.
All'inizio ho pensato che questa fosse una reazione al primo distacco dalla madre, anche perchè non ha mostrato nessuna "crisi" al nido, anzi si è subito attaccato alla maestra e va molto volentieri, e non ha mai mostrato neanche la classica paura dell'estraneo. L'ho presa con pazienza aspettando che passasse. Ora però non ce la facciamo più. Sono quattro mesi che non dormiamo e mi viene il sospetto che ormai mio figlio abbia preso una cattiva abitudine unita forse ad un reale disturbo del sonno (ha sempre avuto qualche problema a dormire tranquillo ma solo di giorno, quasi mai di notte). Vorrei sapere se è possibile e se vale la pena di fare un'analisi da parte di un neuropsichiatra infantile prima di decidere davvero cosa fare, tenendo presente che sono un po' restia a dare medicinali. Ho letto in altri consulti che avete richiesto maggiori informazioni, sono disponibile a darle se lo riterrete necessario.

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Dr. Gaetano Pinto

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GENTILE SIGNORA,
le cause di insonnia e dei risvegli notturni possono essere molteplici. Cause organiche :intolleranze ad alimenti,reflusso gastroesofageo,dolori addominali,alterazioni respiratorie.Ci sono poi le cause caratteriali-comportamentali.
Cerchi di agire con un atteggiamento affettivo che possa tranquillizzare il bambino.Le consiglierei poi di farlo dormire con una luce soffusa e di stargli vicino finche' il piccolo non si e' addormentato. Se c'e' un minimo sospetto di una causa organica ,come le ho specificato prima,faccia fare al piu' presto qualche indagine specifica.Lo sorvegli qualche volta di notte per valutare anche come respira.Altre indagini da fare sono :una valutazione da un cardiologo pediatrico con relative indagini specifiche (ECG,ECO-CUORE,eventuale ECG delle
24 ore) e una visita ORL.
CORDIALI SALUTI E AUGURI DI BUON ANNO
Dr. Gaetano Pinto