Utente 166XXX
Al mio bimbo di 4 anni e 10 mesi hanno diagnosticato con ecografia scrotale quanto segue:
“A destra apprezzabile idrocele di entità esigua in decupito supino; si accentua in modo importante in stazione eretta (pervietà del dotto peritoneo-vaginale). Non evidenti vere e proprie ernie all’orifizio inguinale interno”.
Il chirurgo pediatra in conseguenza di ciò, ci ha fissato l’intervento chirurgico che si effettuerà tra un mese e che dovrebbe consistere in un taglio e nella chiusura del dotto peritoneo vaginale.
A suo avviso questa è l’unica strada percorribile? Non potrebbe risolversi da solo nei mesi futuri? Ciò anche perché il rigonfiamento della parte di scroto destro per noi è visibile in articolare dopo il bagnetto, ma non sempre, in ogni caso quando sta molto a bagno (30 minuti e oltre) ed in ogni caso non aumenta tantissimo di volume (un po’ e diventa violaceo).
E’ vero che a seguito dell’intervento il testicolo-scroto di destra non avrà più una forma normale come la parte sinistra e quindi sarà evidente una discreta asimmetria tra le due parti?

Grazie per una Sua gentile risposta,

una mamma preoccupata

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Signora
non c'è da preoccuparsi. L'idrocele a 4 anni non regredisce. Se il Chirurgo ha dato questa indicazione vuol dire che il testicolo rischia di essere compresso. I testicoli non sono affatto perfettamente simmetrici e casomai l'intervento, evitando il raccogliersi di liquido, lo renderà più simmetrico di come lo è quando il comunicante si ingrossa.
E' solo un piccolo punto che devono dare. Non c'è ernia associata quindi tecnicamente è un intervento semplice. Mantenete l calma, preparate il bambino senza allarmarlo e soprattutto senza farvi vedere preoccupati, perché non c'è assolutamente motivo.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile mamma preoccupata,

mi sembra che l'indicazione ad una eventuale correzione chirurgica del problema riferito ci possa stare soprattutto valutando quello che ci racconta ed il referto rilasciato dal collega che ha potuto valutare in diretta l'idrocele del bimbo.

In mano a chirurgo esperto nessuna asimmetria evidente ed esteticamente inaccettabile è da prevede dopo tale intervento.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#3] dopo  
Utente 166XXX

Vi ringrazio infinitamente per l'esauriente risposta.
Ne approfitto chiedendo se in occasione del giorno in cui dovrà eseguire gli esami sangue, ECG e visita anestesiologica avesse febbre o fosse sotto antibiotico, potremo eseguirli ugualmente? Invece per quanto riguarda l'intervento (una settimana dopo gli esami) presumo debba stare bene.
Cosa potete dirmi di eventuali rischi per mio figlio in relazione all'anestesia totale?

Ringrazio anticipatamente, distinti saluti

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

se ha la febbre il bimbo è bene che non faccia nulla!

Sui problemi anestesiologici invece solo l'anestesista che seguirà suo figlio, durante la procedura chirurgica, le potrà dire qualcosa di corretto e sicuro al riguardo.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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