Utente 235XXX
Salve, sono la mamma di una bambina di 6 anni, da circa 1 mese soffre di mal di testa nella parte posteriore del cranio, a volte ambo i lati.
Le sue attività quotidiane non sono state modificate , il suo mal di testa se cosi si puo' chiamare non è invalidante per niente, ma alla domanda se le fa male lan testa la bambina risponde: "poco mamma"
all'inizio il pediatra mi ha detto che non è nulla di preoccupante e di non far nulla , ho provato a darle la tachipirina ma senza risultato,adesso dopo un mese vorrebbe farle l'elettroencefalogramma da sonno.
Vorrei sapere lei Dottore cosa ne pensa.
La ringrazio anticipatamente per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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Gentile signora
per questo problema è opportuno praticare una visita oculistica completa compreso un fondo oculare;un esame neurologico ed un controllo ripetuto della pressione arteriosa. Se c'è un sospetto di aumentata pressione endocranica è utile approfondire con una TAC o una RMN.L'esame EEG è utile ma non basta per una diagnosi completa.
Cordialissimi saluti ed auguri
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore,
oggi la mia bambina ha fatto l'esame dell'elettroencefalogramma da sonno con esito negativo, ed una visita neuro/psichiatrica, la Dottoressa in questione mi ha parlato di cefalea tensiva e mi ha prescritto il Fsioreve mc gocce , la mia bambina pesa 20kg e le devo dare per 2 settimane 15 gocce alla sera .
Secondo lei posso stare tranquilla o devo fare qualche altro esame ?tenendo conto che mia figlia è iperattiva e non si lamenta del mal di testa, ma comunica di averlo lievemente solo dopo averglielo domandato.
La ringrazio nuovamente per la sua cortesia e disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, l'ipot6esi diagnostica del neuroilogo é "Cefalea Tensoiva": trattasi di una cefalea primaria, della quale cioè non si consce la causa. Nella epidemiologia delle cefalee, Emicrania e Cefalea di tipo tensivo (classificate appunto fra le "primarie", cioé prive di una causa alla quale poterle riferire) fanno la parte del leone,: si trovano ai punti 1 e 2 della classificazione internazionalmente riconosciuta . Al punto 11 (quindi molto molto in la) fra le 10 le cefalee "secondarie", ci sono quelle che derivano ANCHE dalla bocca: dico anche perché vanno insieme ad altri 6 capitoli classificatori, il che incide sulla già scarsa considerazione dell’argomento. Raramente il sospetto diagnostico di uno specialista in cefalee arriva li' senza fermarsi prima, anche perché non è facile orientarsi in una materia abbastanza complicata anche per gli specialisti direttamente interessati, cioe' i dentisti. Da notare che le caratteristiche cliniche di una cefalea secondaria sono spesso molto simili a quelle di una primaria, per cui é probabile che questo argomento sia sottostimato. Prima di formulare una diagnosi di cefalea primaria sarebbe doveroso escludere tutte le possibili cause di cefalea secondaria. Nel suo caso, è stata considerata l’ipotesi che sia in gioco una malocclusione dentaria ?
Sarebbe bene prendere in considerazione questa ipotesi, quantomeno per escludere questa possibile componente patogenetica. Infatti, sia in funzioni normali (deglutizione, masticazione) che patologiche (digrignamento, serramento) la mandibola, trascinata dai muscoli elevatori, ha la tendenza ad avvicinarsi alla mascella facendo perno sul condilo e fermandosi solo quando le arcate dentarie antagoniste entrano in contatto fra loro. Ma se questo contatto avviene per qualunque ragione (scheletrica, dentale, iatrogena, ecc.) in una posizione scorretta (morso profondo, deviato, retruso) ecco che, per un periodo di ore/giorno incredibilmente alto, indipendentemente dalla volontà o dallo stato di sonno o veglia, i muscoli masticatori risultano contratti, e predispongono all'insorgenza della cefalea.
Inoltre, qualunque postura scorretta della mandibola dovuta alla malocclusione dentaria induce necessariamente atteggiamenti compensatori a livello della colonna cervicale: di qui un’altra possibilità di influire sulla patogenesi della cefalea, che per questo viene chiamata “cervicogenica".
Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista che si occupi abitualmente di ortodonzia intercettiva.
Le suggerirei di dare un'occhiata, su questo stesso sito, all'articolo qui linkatoi.
Cordiali saluti ed auguri.
• La cefalea che viene dalla bocca
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com