Utente 236XXX
buongiorno sono il papà di una bambina di 10 anni che da 3 anni circa a a che fare con questo batterio.
L' esordio è stato con mal di gola, febbre e scarlattina (puntine rosse sul corpo).
Abbiamo affrontato la cosa con antibiotici a base di pennicellina da assumere per via orale. Ricordo che abbiamo dovuto provare diversi antibiotici finchè
i sintomi sono scomparsi. Non abbiamo fatto alcun esame.
A giugno dell' anno scorso, di nuovo febbricola e mal di gola; il dottore decide di farci fare gli esami dove risulta tutto normale (emocromo, VES, PCR e urina) tranne il TAS a 800 e il tampone faringeo positivo. Si decide allora di iniziare un altro ciclo di antibiotici; prima con l' Augmentin che risulta poco efficace e dopo con il Klacid; comunque i sintomi passano e non si fa altro. Fino ad arrivare a fine marzo, dove la bambina ha il naso chiuso e mal di testa, ma ninente di più tutto sommato sta bene; il dottore parla di rinite e la curiamo con spray nasali e cortisone; migliora un po ma non del tutto; la riportiamo a visita e il dottore controlla le tonsille e non nota situazioni allarmanti, ma decide ugualmente di farci ripetere gli esami; i risultati sono gli stessi tutto normale tranne il tampone faringeo positivo al batterio e il TAS a 1200. Adesso la bambina sta facendo l' antibiotico per via orale che durerà 10 giorni e poi continuerà periodicamente a prendere antibiotici.
Quello che non capisco è perchè non si è deciso sin da prima di attaccare il batterio con le punture che forse avrebbero debellato definitivamente l' ospite e di fare controlli più frequenti, anche se la bambina non ha avuto più sintomi tipici di questo batterio.
Inoltre sono preoccupato per i valori troppo alti del TAS che potrbbero ormai avere scatenato qualcosa di più grave, ormai irrimediabile.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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Gentile signore
alcune volte dopo un opportuno trattamento della tonsillite da streptococco beta emolitico di gruppo A ,il germe rimane nella gola ,determinando uno stato di portatore,che di solito non va curato. Il germe va eradicato solo se sussistono delle condizioni specifiche quali :infezioni streptococciche ricorrenti in ambito familiare,presenza in famiglia di reumatismo articolare acuto oppure infezioni streptococciche a tipo epidemie per esempio nella scuola frequentata dalla bambina o in altre comunità chiuse.Per quanto riguarda il Tas elevato :questo se si eleva ulteriormente in un soggetto già in profilassi bisogna instaurare una terapia idonea,ma per questo deve affidarsi al suo pediatra
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Utente 236XXX

grazie dottore per la sua risposta.
Quando lei parla di stato di portatore, si riferisce al cosidetto portatore sano?
Perchè in ambito familiare non ci sono infezioni ricorrenti, nessuno ha reumatismi articolari e neanche problemi alla pelle. Sicuramente mia figlia l'avrà preso a scuola. Quindi la bambina che è positiva al batterio e ha il TAS elevato, potrebbe anche evitare di fare la cura antibiotica, sempre che il valore non aumenta più. Cioè avere il TAS prima a 800 e poi a 1200, può essere considerato normale?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signore
se il Tas aumenta ad una successiva rilevazione significa che si è avuta una nuova infezione da streptococco,decorsa anche in modo da non accorgersene Pertanto bisogna fare una terapia appropriata.Deve affidarsi al suo pediatra
di nuovo saluti
Dr. Gaetano Pinto