Utente 283XXX
Buongiorno.
Vorrei un vostro parere sul comportamento da tenere con un parente affetto da epatite B che abita in casa con un neonato di 8 mesi.
Mio suocero ha una epatite B cronica, probabile causa di una panarterite nodosa che ha compromesso i reni e che lo ha portato in dialisi.

Come posso prevenire un eventuale contagio del neonato?
Oltre al contatto con il sangue, ci sono altri rischi?
Quali norme igieniche si devono adottare?
Come comportarsi con stoviglie e abiti?

La domanda piu importante è: da quando il vaccino che si fa al neonato lo proteggerà dal rischio epatite? Il piccolo ha fatto le prime due somministrazioni, a tre e sei mesi.

Grazie per la risposta.
Buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Gnetile utente,
Il suo bambino sarà completamente coperto dopo la terza dose di vaccino.
La trasmissione e'attraverso i liquidi biologici tra cui anche il sangue.
Senza contatti di questo tipo non può avvenire alcuna trasmissione.
Dunque la possibilità di contagio e' molto bassa e non c'è bisogno di evitare i cntatti con quel parente.
Saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#2] dopo  
Utente 283XXX

Buongiorno, grazie mille della risposta.

Ma la trasmissione avviene quindi anche tramite saliva, e quindi non c'è rischio nel toccare il bimbo, o baciargli le manine, o contatti indiretti di saliva, come usare una spugna per lavare le stoviglie o quando il bimbo mette in bocca oggetti che il parente puo aver toccato con la mano che potrebbe avere tracce di saliva?

Grazie ancora.