Utente 317XXX
Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 7 mesi e mezzo che pesa 8,700kg per 67 cm di lunghezza. Per le pappe sto seguendo le indicazioni del mio pediatra, quindi di solito faccio bollire in 1litro d'acqua una carota, una zucchina, una patata, 2 foglie di spinaci (a volte aggiungo finocchi, fagiolini, lattuga) e frullo il tutto. Alla mia bimba preparo 150ml di brodo, creme varie (di riso, mais e tapioca o multicereali alternate), un omogeneizzato e un cucchiaino di olio extravergine d'oliva. I suoi pasti dovrebbero alternarsi tra carne bianca, carne rossa, pesce, formaggio e legumi. Al momento a pranzo uso un vasetto di omogeneizzato di carne (bianca o rossa) alternato al pesce; a cena uso il formaggio. Il dubbio nasce quando aggiungo i legumi: per non aggiungere troppe proteine alterno il formaggio ai legumi? Oppure la sera sarebbe meglio optare per il pesce? Mi trovo in difficoltà perchè non vorrei proporle un menu settimanale iperproteico. Quante volte a settimane proporre questi alimenti e secondo quale schema? Come organizzare pranzo e cena?
Chiedo un consulto per avere delle linee guida da seguire ed evitare un'alimentazione sbagliata che potrebbe influire anche sul futuro di mia figlia. Grazie

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Dr. Agnesina Pozzi

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gentile Signora alcuni chiarimenti li trova qui anche se sono più orientati alla prima pappa https://www.medicitalia.it/minforma/pediatria/486-pappa.html

Non deve avere paura di dare troppe proteine, ai piccoli servono i mattoncini per creare le loro strutture e questi sono gli aminoacidi forniti dalle proteine; mentre zuccheri semplici e complessi e grassi servono a fornire l'energia di utilizzazione delle stesse.
Bene non mescolare tra loro nello stesso pasto, proteine animali diverse
ed anche proteine animali e vegetali.
I primi tempi è bene usare l'omogeneizzato di agnello che è la carne meno allergizzante, insieme al coniglio. Poi il vitello, poi il manzo. Il pesce anche in forma omogeneizzata è bene introdurlo verso i dieci mesi, più tardi.
Sono sufficienti tre giorni alla settimana di proteine animali e tre di proteine vegetali, un giorno sarà dedicato a passati di verdura con crema di riso, mais, tapioca e poi multicereali, oppure pappa di microriso con un cucchiaino di parmigiano.
I legumi vanno passati. All'inizio si può usare la lenticchia decorticata che cotta si spappola senza passarla, poi si possono introdurre i ceci, poi più avanti i fagioli, in proporzione di 1 a 3 rispetto alla pasta o al riso anche se i legumi sono molto più digeribili se abbinati a verdura piuttosto che ad amidi. Per le fave conviene aspettare sono meno digeribili. Ben cotte e magari abbinate alla bietola.

Le consiglierei di prepararsi in casa gli omogeneizzati per una serie di motivi:
le materie prime le sceglie lei e saranno al 100% e non al 30% (legga i vasetti che percentuale hanno di carne e se ne renderà conto, il resto è farina...)
saranno freschissime e ad alto potere biologico
più gustose.
L'unica accortezza dopo aver frullato il necessario è aspettare almeno 15-20 minuti affinché venga eliminata l'aria incorporata, che potrebbe dare meteorismo.
La cena dev'essere leggera (meglio passato di verdura abbastanza denso con un po' di parmigiano grattugiato oppure un formaggino disciolto).

Comunque non si preoccupi più di tanto, i bimbi hanno una loro saggezza biologica e si sanno regolare. L'unica attenzione che dovrà avere sarà quella di fornire alimenti genuini, freschi, non geneticamente modificati, esenti da conservanti, pesticidi, coloranti e ormoni...lo so oggi è difficile ma non impossibile.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi