Utente 357XXX
Gentili Dottori,
la mia bimba, 11 mesi appena compiuti, presenta diversi episodi di diarrea al giorno da ormai quasi 20 giorni.

Inizialmente abbiamo pensato ad un virus in quanto anch'io ho avuto per qualche giorno gli stessi sintomi. Abbiamo dato la colpa alla frequentazione di una piscina pubblica. O ad un formaggio mangiato probabilmente fatto con latte crudo.
Abbiamo cominciato subito con reuterin fermenti ed una dieta un po' più leggera ma senza preoccuparci troppo perché non ha mai presentato altri sintomi.
Ora però, a distanza di più di due settimane, gli episodi continuano senza accennare a diminuire o migliorare. Alla pesata del mese ha preso solo 50g e non è cresciuta in altezza. Lei è sempre vista, attiva e sorridente.

Qualche informazione in breve sulla bambina:
È alta 77 cm, pesa 9kg. É nata a termine dopo una gravidanza senza alcun problema.
Per i primi 7/8 mesi ha sofferto di reflusso arrivando a rigettare anche 40 volte al giorno. Non abbiamo mai trattato con farmaci perchè, dandole esclusivamente il mio latte, sembrava non soffrire di aciditá. Dal 7° mese ha cominciato a rigettare sempre meno.
Abbiamo cominciato con lo svezzamento a 7 mesi e mezzo ed ha sempre mangiato volentieri senza problemi. Dobbiamo ancora inserire il glutine ed il latte e derivati vaccini mentre 2 o 3 volte a settimana assaggia della ricotta caprina. Non ha mai avuto reazioni, nemmeno cutanee.
La allatto ancora 2 volte al giorno. Ha fatto sempre pupù regolarmente 1 o 2 volte al giorno. Da quando abbiamo cominciato lo svezzamento la pupú è sempre stata solida.
Non ha mai avuto problemi di salute se non la 6ª malattia circa 3 mesi fa.

Non so se è il caso di fare qualche esame per capire la natura di questa diarrea...
Fermenti e dieta non sembrano funzionare ed ho paura di questa crescita di peso così ridotta

Grazie mille per l'attenzione,

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Emanuele Nicastro

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La sindrome post-enteritica (diarrea protratta post-gastroenteritica) è un evento molto frequente nei bambini. Bisogna precisare, però, che nel mondo occidentale non è quasi mai espressione di malattia. Nel caso di sua figlia, pur con i limiti di una "consultazione a distanza", si capisce dalle sue parole che la bimba appare in salute e serena, ma continua ad avere un ritmo evacuativo aumentato rispetto a prima. Per il momento, d'altronde, il rallentamento della crescita ponderale non è preoccupante.
Cosa fare?
Innanzitutto, ripristinare una dieta veramente normale, in particolare fornire grassi e fibre, queste ultime capaci di stimolare la produzione da parte della flora intestinale di acidi grassi a catena corta con importante funzione proassorbitiva. Le diete "leggere" o semplificate vanno in direzione esattamente opposta, ma difficilmente ci libereremo di questo retaggio culturale. Basti pensare che nelle popolazioni rurali indiane il rimedio naturale è la banana verde...
Evitare, ovviamente, succhi di frutta e frutta contenente sorbitolo, come prugna e pera.
In casi selezionati, se non già fatto, può essere utile eliminare temporaneamente il lattosio (nel caso di sua figlia evitare formaggi freschi).
I probiotici sono utili (Lactobacillus rhamnosus GG, Saccharomyces boulardii e Lactobacillus reuterii, non tutti), ma soprattutto nella prima settimana.
Per il momento non farei esami, soltanto se il problema dovesse protrarsi sono da considerare i microbiologici sulle feci.

Cordiali saluti
Dr. Emanuele Nicastro
UOS Epatologia e Gastroenterologia Pediatrica e dei Trapianti
Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo

[#2] dopo  
Utente 357XXX

Gent.mo Dott. Nicastro,
La ringrazio davvero per la risposta e per le informazioni preziose!