Utente 378XXX
Gent. Dott. Mio figlio è nato con un cesareo d'urgenza a causa di una ipertensione gravidica a 36+4. Il bambino alla nascita pesava 2'100kg. Dai primi esami è emerso un valore pcr 7, per precauzione i medici (anzi a loro dire, per prevenire una possibe sindrome di nec), hanno somministrato antibiotici. Dopo 48h dalla nascita il valore del pcr è salito a 22. La continua somministrazione di antibiotici a 5 giorni dalla nascita ha riportato i valori nella norma, ma i medici continuano a somministrare l alimentazione per via paretale perché il bambino continua ad avere un ristagno gastrico, (seppur non sempre). Attualmente somministrato 1ml di latte materno attraverso un sondino nasale continuando a somministrare antibiotici, a loro dire per almeno altri 15gg per prevenire il ritorno dell infezione. Mi chiedevo se innanzitutto è possibile che il valore del pcr ormai negativizzato possa rialzarsi e se questo ristagno gastrico possa essere causato da un intolleranza al latte che in famiglia presentiamo sia io che mio marito. Attendo delucidazioni. P.s dimenticavo il bambino è stata effettuata lastra toracica che non ha evidenziato nessun problema infatti l addome si presenta morbido e non dolente

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Dr. Emanuele Nicastro

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Il ristagno gastrico è presente quasi sempre in una situazione del genere, sull'andamento generale del bambino sono solo i medici che lo seguono che possono dare delucidazioni.
Dr. Emanuele Nicastro
UOS Epatologia e Gastroenterologia Pediatrica e dei Trapianti
Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo