Utente 110XXX
Gentili Professori, mi rivolgo a Voi per chiedere consiglio sull attuale situazione che mi trovo a trascorrere. Sono la mamma di una bimba di 2 anni e 9 mesi da qualche settimana abbiamo iniziato l' inserimento scolastico, con qualche crisi, inizialmente più accentuata e pian piano scemandosi sempre meno ma con qualche lacrima.
Le maestre mi hanno fatto notare che ha ancora atteggiamenti da bimba piccola, che collabora poco, che non ascolta, e se le dice no è un ,disperarsi, con pianti e si butta per terra, oggi ad esempio ha scritto le pareti con i pennarelli atteggiamento che tiene anche a casa, la mia bimba non è ancora giunta all' olofrase, parla nulla. I compagni la chiamano " M. la piagnona"
Oggi quando sono andata a riprenderla mentre tutti i suoi compagni del primo anno, eseguivano un lavoretto seduti al tavolo, lei era seduta a terra a giocare con i coperchi.
Ho bisogno di capire come posso aiutare la mia bimba, quali atteggiamenti devo tenere?
Cosa devo fare?
Purtroppo non mi fido del mio pediatra, mi è stato attribuito in automatico dal Ulss di appartenenza quando il nostro ha finito la sua attività, aveva rimesso la bimba nel mese di maggio 2015 con un peso di 15 kg e altezza 94.5 cm dal dietologo.
Vi ringrazio per La disponibilità, i consigli che mi riserverete
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri

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Salve,
purtroppo l'inserimento all'asilo non è sempre facile ed è abbastanza frequente che alcuni bambini si comportino in maniera diversa. Ovviamente, la sua bambina ha bisogno di più tempo e allo stesso tempo bisogna ricordare che l'atteggiamento che i bambini hanno a casa è anche quello che terranno a scuola, quindi è di fondamentale importanza il ruolo dei genitori nell'ambiente domestico.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Olivieri

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[#2] dopo  
Utente 110XXX

Dr. Olivieri mi permetto di disturbarLa, vista la sua gentilezza nel rispondermi:
premetto che sono una mamma ansiosa, oggi l' insegnante della mia bimba mi ha detto che la bimba ha un forte ritardo nel linguaggio, siamo ancora ai suoni e a qualche sillaba, sono certa che lei mi capisce, perchè esegue un mio comando quando glielo chiedo.
oggi ha iniziato la mensa a scuola, a casa ha sempre rispettato il rito del pranzo e della cena, stando seduta al suo posto con me e il papà, mangiando qualcosina anche da sola, oggi a scuola non ha ripetuto il suo solito comportamento.
Mentre oggi con l' insegnante riepilogavamo la sua giornata, lei cingeva i pugni forti e digrignava i denti, per il nervoso. Cosa può procurarle ciò.
Mi sento responsabile dei suoi risultati, cosa sbaglio?
La prego mi aiuti. La ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri

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Indipendentemente dall'ansia (ovviamente da diminuire), non deve assolutamente sentirsi in colpa. Come già detto, la bambina ha bisogno del suo tempo. Per parlare di disturbo del linguaggio bisognerebbe avvalersi di alcune figure professionali.
Al momento cercate di stare calmi e di trasmettere la vostra calma alla bimba.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Olivieri

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