Utente 118XXX
Buona sera mia figlia di 12 anni e' intollerante al lattosio da quando aveva 8 anni , il pediatra allora mi disse che doveva assumere il latte senza il lattosio e consumare gli alimenti che contenevano lattosio con moderazione ed eventualmente se fosse necessario avrebbe dovuto prendere delle pastiglie prima dei pasti .Io mi sono sempre attenuta a queste indicazioni e nella preparazione dei cibi tipo creme e basciamelle utilizzavo il latte senza lattosio per tutta la famiglia. Ora mi chiedo se ho agito correttamente , (anche il resto della famiglia e' stato messo a dieta non essendoci alcuna indicazione) e se e' opportuno rintrodurre il latte intero nella dieta di mia figlia e vedere se presenta qualche sintomatologia legata all'assunzione del lattosio.Finora e' stata bene , considerando che mangia di tutto .dai cioccolati ai biscotti, dalla nutella alla ricotta e mozarella e altri alimenti che contengono lattosio. Pensate sia necessario eventualmente ripetere il test per verificare se l'intolleranza e' sempre presente?E' corretto utilizzare il latte senza lattosio per tutta la famiglia Potrebbe causare qualche deficit nutrizionale? Vi ringrazio in anticipo , buona serata.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
l'intolleranza al lattosio è una patologia digestiva dovuta a carenza dell'enzima lattasi.Questa patologia può essere primitiva,per carenza dell'enzima e manifestazioni addirittura nel 1° mese di vita(congenita) o dopo i 5-6 anni(tardiva),con manifestazioni importanti caratterizzate da dolori addominali,gonfiore addominale con flatulenza e spesso diarrea.La forma secondaria può seguire episodi diarroici acuti o subacuti e cronici.Nelle forme congenite è fondamentale l'esclusione perenne del lattosio dalla dieta,nelle forme tardive la mancanza dell'enzima è sempre parziale e il bambino può assumere senza fastidi piccole quantità di latte oppure alimenti che contengono poco lattosio e lo yogurt.Le intolleranze secondarie si associano spesso a intolleranza alle proteine del latte vaccino e si avvantaggiano di latti speciali.Per una diagnosi specifica del disturbo alimentare sono necessari esami e consulenza gastroenterologica pediatrica.
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Utente 118XXX

Buona sera ,vi ringrazio per la risposta , mi avete chiarito bene il quesito , ma vorrei sapere se questi esami e la consulenza gastroenterologica e' necessaria considerando che la ragazza per adesso non presenta sintomatologia.Inoltre il mio quesito era relativo alla dieta ,se poteva andare incontro( visto l'assunzione di latte senza lattosio ) a deficit nutrizionali , e se in soggetti non intolleranti una dieta a base di alimenti senza lattosio poteva causare qualche problema .Grazie