Bronchite e tosse secca da 15 giorni
Gentili dottori, vi scrivo perché sono preoccupato e vorrei un parere sul mio caso.
Da circa 15 giorni sto male: la febbre è sempre stata altalenante, mai alta e continua, ma tende a salire soprattutto la sera (nei primi giorni anche 38 38.8).
La tosse è secca, persistente, e non è mai cambiata di molto; a volte sembra più intensa come se il corpo volesse espellere qualcosa, non ha mai prodotto nulla come se non avessi catarro.
Prima di stare male avevo avuto qualche giorno di stitichezza e un dolore forte tra le sopracciglia sopra il naso.
Durante la malattia ho avuto anche dolori muscolari, gambe stanche, e fiato corto con affanno, soprattutto parlando o a riposo.
Negli ultimi giorni, il mio intestino sta lentamente migliorando e stamattina la febbre era più bassa (36.5 37.3), anche se ora è risalita a 37.6. Ho notato che sto meglio al mattino, ma durante la giornata i sintomi tendono a ripresentarsi.
Riguardo i farmaci, la mia dottoressa mi ha prescritto Amoxicillina, che sto assumendo (5 compresse già prese), ma purtroppo me l'ha segnata tardivamente dopo 10 giorni.
Per la febbre e l’infiammazione dei bronchi sto alternando Tachipirina 1000 e Brufen, e uso anche Budesonide aerosol per la tosse secca.
Ho fatto una lastra al torace, che ha mostrato una lieve accentuazione della trama bronco-interstiziale più evidente nella zona parailare inferiore sovrabasale destra, senza versamento pleurico e con ombra cardiaca nei limiti.
La saturazione oggi è 96%.
Al 15esimo giorno non sto migliorando come speravo e sono preoccupato.
Mi chiedo se questo andamento della febbre e della tosse sia normale per una bronchite persistente, se potrebbe trattarsi di un’infezione virale o batterica resistente.
Vorrei capire anche se e quando potrebbe essere necessario recarsi urgentemente al pronto soccorso, e se la terapia attuale è adeguata o richiede modifiche.
Vi ringrazio molto per qualsiasi indicazione possiate darmi.
Da circa 15 giorni sto male: la febbre è sempre stata altalenante, mai alta e continua, ma tende a salire soprattutto la sera (nei primi giorni anche 38 38.8).
La tosse è secca, persistente, e non è mai cambiata di molto; a volte sembra più intensa come se il corpo volesse espellere qualcosa, non ha mai prodotto nulla come se non avessi catarro.
Prima di stare male avevo avuto qualche giorno di stitichezza e un dolore forte tra le sopracciglia sopra il naso.
Durante la malattia ho avuto anche dolori muscolari, gambe stanche, e fiato corto con affanno, soprattutto parlando o a riposo.
Negli ultimi giorni, il mio intestino sta lentamente migliorando e stamattina la febbre era più bassa (36.5 37.3), anche se ora è risalita a 37.6. Ho notato che sto meglio al mattino, ma durante la giornata i sintomi tendono a ripresentarsi.
Riguardo i farmaci, la mia dottoressa mi ha prescritto Amoxicillina, che sto assumendo (5 compresse già prese), ma purtroppo me l'ha segnata tardivamente dopo 10 giorni.
Per la febbre e l’infiammazione dei bronchi sto alternando Tachipirina 1000 e Brufen, e uso anche Budesonide aerosol per la tosse secca.
Ho fatto una lastra al torace, che ha mostrato una lieve accentuazione della trama bronco-interstiziale più evidente nella zona parailare inferiore sovrabasale destra, senza versamento pleurico e con ombra cardiaca nei limiti.
La saturazione oggi è 96%.
Al 15esimo giorno non sto migliorando come speravo e sono preoccupato.
Mi chiedo se questo andamento della febbre e della tosse sia normale per una bronchite persistente, se potrebbe trattarsi di un’infezione virale o batterica resistente.
Vorrei capire anche se e quando potrebbe essere necessario recarsi urgentemente al pronto soccorso, e se la terapia attuale è adeguata o richiede modifiche.
Vi ringrazio molto per qualsiasi indicazione possiate darmi.
Gentile Utente.
Valutazione clinica: La durata di 15 giorni con febbre intermittente, tosse secca persistente, affaticamento muscolare e dispnea suggerisce un’infezione respiratoria prolungata. La radiografia mostra un lieve aumento della trama bronco interstiziale, compatibile con infiammazione bronchiale.
Possibili cause:
- Infezione batterica non completamente risolta (es. Streptococcus, Haemophilus).
- Infezione virale con fase prolungata (influenza, RSV, coronavirus).
- Bronchite cronica con esacerbazione.
- Complicazioni come polmonite o pleurite, sebbene non evidenziate finora.
Indicazioni per il pronto soccorso:
- Saturazione < 92 % o calo improvviso.
- Dolore toracico, respiro affannoso o difficoltà respiratoria crescente.
- Febbre > 39 C persistente nonostante antipiretici.
- Confusione, vertigini o altri segni di ipossia.
Modifiche terapeutiche consigliate:
- Completare la terapia antibiotica prescritta (amoxicillina 1 grammo 3 volte al giorno per 7 10 giorni). Se la febbre persiste, valutare un antibiotico con copertura più ampia (es. amoxicillina clavulanato).
- Mantenere il broncodilatatore e il budesonide aerosol se la tosse è ancora secca.
- Considerare un broncodilatatore a lunga durata (es. salmeterolo) se la dispnea aumenta.
- Continuare l’uso di antipiretici solo se la febbre supera i 38 C.
- Monitorare la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e la saturazione ogni 4 6 ore.
Follow up: Se dopo 48 ore dalla modifica terapeutica non si osserva miglioramento (febbre, tosse, dispnea), programmare una visita di controllo con esami di laboratorio (CBC, CRP, ESR) e, se necessario, una nuova radiografia toracica. Cordialità
Valutazione clinica: La durata di 15 giorni con febbre intermittente, tosse secca persistente, affaticamento muscolare e dispnea suggerisce un’infezione respiratoria prolungata. La radiografia mostra un lieve aumento della trama bronco interstiziale, compatibile con infiammazione bronchiale.
Possibili cause:
- Infezione batterica non completamente risolta (es. Streptococcus, Haemophilus).
- Infezione virale con fase prolungata (influenza, RSV, coronavirus).
- Bronchite cronica con esacerbazione.
- Complicazioni come polmonite o pleurite, sebbene non evidenziate finora.
Indicazioni per il pronto soccorso:
- Saturazione < 92 % o calo improvviso.
- Dolore toracico, respiro affannoso o difficoltà respiratoria crescente.
- Febbre > 39 C persistente nonostante antipiretici.
- Confusione, vertigini o altri segni di ipossia.
Modifiche terapeutiche consigliate:
- Completare la terapia antibiotica prescritta (amoxicillina 1 grammo 3 volte al giorno per 7 10 giorni). Se la febbre persiste, valutare un antibiotico con copertura più ampia (es. amoxicillina clavulanato).
- Mantenere il broncodilatatore e il budesonide aerosol se la tosse è ancora secca.
- Considerare un broncodilatatore a lunga durata (es. salmeterolo) se la dispnea aumenta.
- Continuare l’uso di antipiretici solo se la febbre supera i 38 C.
- Monitorare la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e la saturazione ogni 4 6 ore.
Follow up: Se dopo 48 ore dalla modifica terapeutica non si osserva miglioramento (febbre, tosse, dispnea), programmare una visita di controllo con esami di laboratorio (CBC, CRP, ESR) e, se necessario, una nuova radiografia toracica. Cordialità
Dr. Ludovico Giorgio Tallarico
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 21/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.