Parere su correlazione pneumologica a dolore cronico spalla e braccio -esami diagnostici effettuati

Gentili dottori,

da circa 3 mesi ho un dolore al collo che si irradia alla spalla destra e clavicola soprattutto flettendo il collo.
Vorrei un parere circa eventuali correlazioni pneumologiche.
Non sono fumatore
A circa un mese dall'esordio dei sintomi, dopo visita ortopedica, ho effettuato i seguenti esami:
1) RX rachide cervicale e spalla
2) TC torace
3) Risonanza magnetica cervicale
A completamento ho eseguito visita neurologica con elettromiografia risultata negativa, risonanza magnetica cerebrale (per escludere patologie neurologiche) e una ecografia spalla, che ha escluso problemi ai tendini.
La RX mostrava modiche iniziali alterazioni degenerative a carattere artrosico a carico dell'articolazione scapolo-omerale di destra e modeste alterazioni degenarative nel tratto cervicale.
TC torace del 23/02/2026: Al confronto odierno si documenta un quadro TC sostanzialmente sovrapponibile a quanto documentato nel precedente di riferimento.
In particolare appaiono sostanzialmente immodificate per numero e dimensioni le formazioni micronodulari descritte nel precedente, la maggiore nel LID con dm di 4 mm.
Non linfoadenomegalie mediastiniche.
TC torace del 02/07/2025: Presa visione del precedente TC del 01/06/2024.
Non alterazioni densitometriche focali o diffuse di nuova insorgenza a livello del parenchima polmonare.
Si confermano sostanzialmente invariate alcune minute formazioni preudonodulari localizzate nel parenchima polmonare bilaterale, prevalentemente in sede subpleurica, le maggiori rispettivamente di circa 5 mm nel segmento latero-basale del LID; 4 mm nel segmento laterale del LM e 4 mm nel segmento antero-basale del LIS; tali reperti troppo piccoli per essere caratterizzati, sebbene stabili, risultano meritevoli di monitoraggio strumentale con esame HRCT a distanza a scopo prudenziale.
Non significative linfoadenopatie in sede ilo-mediastinica.
Minimo residuo timico.
RM cervicale senza mdc del 23/02/2026: protrusione discale ad ampio raggio che riduce l'ampiezza dello spazio perimidollare anteriore e presenta iniziale impegno intra-foraminale bilaterale.
A livello c5-c6 presente protrusione discale mediana.
Canale vertebrale di ampiezza nei limiti nel tratto esaminato.
Non focali alterazioni di intensità di segnale a carico della porzione esplorata della corda midollare.
Su internet ho letto di una possibile correlazione tra dolore alla spalla e tumore di Pancoast.
Essendo mio padre deceduto il mese scorso per un tumore al polmone metastatico, inevitabilmente la paura corre a quella patologia.
Volevo sapere se gli esami che ho effettuato sono sufficienti per escludere patologie più gravi (oncologiche) o esterne all'apparato muscolo-scheletrico.
Vorrei anche sapere se, viste le formazioni pseudonodulari presenti alla TAC da oltre 2 anni, sia necessario continuare il monitoraggio ovvero sia più opportuno optare per una risonanza magnetica toracica, al fine di evitare ulteriori esposizioni a radiazioni.
Grazie.
Cordiali saluti.
Dr.ssa Ida Fumagalli Gastroenterologo, Pneumologo, Allergologo, Medico internista, Diabetologo 1k 23
Penso che i disturbi che lei avverte dipendono dai problemi a livello della colonna cervicale e della spalla
Per monitorizzare noduli sarebbe meglio la tac rispetto alla rmn.
Comunque si affidi al parere del pneumologo che la segue

Dr. Ida Fumagalli

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