Info e chiarimenti sulla tac
Esimi Dottori, allego di seguito referto tac torace fatto per un controllo.
Da premettere che soffro da un po’ per colpa di un polipo nasale di muchi retro nasali che mi creano un po’ di fastidio quando anche per un semplice raffreddore virale generano molto muco, sopratutto al risveglio, rendendo l iespettorato catarroso e denso al mattino, è più liquidò alla sera.
Effettuai anche fibroscopia non rilevando nulla di che.
È una forte sinusite.
Per della tosse comunque, è un leggero fastidio alle scapole che sta regredendo con la tosse stessa ho fatto questa tac.
Esame HRCT del torace
L’indagine tomodensitometrica è stata eseguita con apparecchiatura multidetettore MDCT ad acquisizione volumetrica operante a 128 strati/sec con tecnica ad alta risoluzione (HRCT).
Le immagini sono riprodotte in formato 2D e 3D e sono disponibili su supporto magnetico (CD) per la visione tridimensionale.
L’iconografia è consultabile separatamente con finestra mediastinica e parenchimale.
A livello del segmento anteriore del lobo polmonare superiore sinistro e della lingula presenza di sfumato addensamento parenchimale con aspetti pseudonodulari a vetro smerigliato, di natura flogistica.
Ulteriore area con analoghe caratteristiche si rileva anche al segmento superiore del lobo polmonare inferiore sinistro.
Utile rivalutazione dopo terapia.
Accentuazione della trama interstiziale.
Non linfoadenomegalie mediastiniche, ascellari, ilari.
Cuore nei limiti morfo-volumetrici.
Non versamento pericardico.
Non versamento pleurico.
Da premettere che soffro da un po’ per colpa di un polipo nasale di muchi retro nasali che mi creano un po’ di fastidio quando anche per un semplice raffreddore virale generano molto muco, sopratutto al risveglio, rendendo l iespettorato catarroso e denso al mattino, è più liquidò alla sera.
Effettuai anche fibroscopia non rilevando nulla di che.
È una forte sinusite.
Per della tosse comunque, è un leggero fastidio alle scapole che sta regredendo con la tosse stessa ho fatto questa tac.
Esame HRCT del torace
L’indagine tomodensitometrica è stata eseguita con apparecchiatura multidetettore MDCT ad acquisizione volumetrica operante a 128 strati/sec con tecnica ad alta risoluzione (HRCT).
Le immagini sono riprodotte in formato 2D e 3D e sono disponibili su supporto magnetico (CD) per la visione tridimensionale.
L’iconografia è consultabile separatamente con finestra mediastinica e parenchimale.
A livello del segmento anteriore del lobo polmonare superiore sinistro e della lingula presenza di sfumato addensamento parenchimale con aspetti pseudonodulari a vetro smerigliato, di natura flogistica.
Ulteriore area con analoghe caratteristiche si rileva anche al segmento superiore del lobo polmonare inferiore sinistro.
Utile rivalutazione dopo terapia.
Accentuazione della trama interstiziale.
Non linfoadenomegalie mediastiniche, ascellari, ilari.
Cuore nei limiti morfo-volumetrici.
Non versamento pericardico.
Non versamento pleurico.
Il referto TC mette in evidenza addensamenti polmonari, di natura flogistica, cioè SOLO infiammatoria tipo infezione, NON altro, che però se IN ATTO, (e ciò non è specificato dal referto), presenti sia a livello del segmento anteriore del lobo Superiore, del lobo lingulare e del segmento superiore
del lobo inferiore a sinistra causerebbero molti sintomi quali febbre astenia ipossiemia (o insufficienza respiratoria)ecc. che lei a quanto sembra, non presenta affatto. Non mi stupirei affatto che tutto ciò insieme alla accentuazione della trama interstiziale, siano esclusivemente esiti di pregresse infiammazioni ovvero solo lievissime e banalissime "cicatrici" di fenomeni infiammatori ormai già superati più verosimilmente secondari a secrezioni che dal naso sgocciolano in gola e di qui nell'albero bronchiale, che non danno più problemi di sorta. Per questo motivo, prima di intraprendere una terapia antibiotica e o antivirale seria, effettuerei prima esami ematologici banali che comprendano però oltre ad un emocromo anche indici di flogosi tipo VES, PCR ed altro, per verificare l'eventuale l'infezione in atto. Solo in relazione a ciò il suo medico di medicina generale valuterà se è il caso di intraprendere una terapia antibiotica prima di un eventuale nuovo controllo. Intanto cominci ad effettuare sempre quotidiani frequenti ed abbondanti lavaggi delle narici con acqua salina ipertonica 3% spray (ovvero acqua salata come quella del mare), seguiti da due spruzzi di un corticosteroide spray nasale, dopo i primi ed ultimi lavaggi della giornata, a cicli di 1 o 2 settimane. Comincerà così a curare e prevenire la rinite e di conseguenza la sinusite, controllando e magari riducendo anche la poliposi nasale a cui lei accenna. Lo scopo è di ridurre o eliminare le secrezioni nasali che sgocciolando per via retro nasale, possano in futuro provocare ulteriori bronchiti,
CORDIALMENTE
del lobo inferiore a sinistra causerebbero molti sintomi quali febbre astenia ipossiemia (o insufficienza respiratoria)ecc. che lei a quanto sembra, non presenta affatto. Non mi stupirei affatto che tutto ciò insieme alla accentuazione della trama interstiziale, siano esclusivemente esiti di pregresse infiammazioni ovvero solo lievissime e banalissime "cicatrici" di fenomeni infiammatori ormai già superati più verosimilmente secondari a secrezioni che dal naso sgocciolano in gola e di qui nell'albero bronchiale, che non danno più problemi di sorta. Per questo motivo, prima di intraprendere una terapia antibiotica e o antivirale seria, effettuerei prima esami ematologici banali che comprendano però oltre ad un emocromo anche indici di flogosi tipo VES, PCR ed altro, per verificare l'eventuale l'infezione in atto. Solo in relazione a ciò il suo medico di medicina generale valuterà se è il caso di intraprendere una terapia antibiotica prima di un eventuale nuovo controllo. Intanto cominci ad effettuare sempre quotidiani frequenti ed abbondanti lavaggi delle narici con acqua salina ipertonica 3% spray (ovvero acqua salata come quella del mare), seguiti da due spruzzi di un corticosteroide spray nasale, dopo i primi ed ultimi lavaggi della giornata, a cicli di 1 o 2 settimane. Comincerà così a curare e prevenire la rinite e di conseguenza la sinusite, controllando e magari riducendo anche la poliposi nasale a cui lei accenna. Lo scopo è di ridurre o eliminare le secrezioni nasali che sgocciolando per via retro nasale, possano in futuro provocare ulteriori bronchiti,
CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 10/04/2026.
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