Utente 350XXX
Ho 80 anni con alcune patologie croniche.In passato forte fumatore per oltre 50 anni con più di un pacchetto al giorno alternando le sigarette, come se non bastasse , anche la pipa. Recetemente ho fatto una TAC spirale senza MdC a seguito di una bronchite febbrile con tosse tuttora persistente, soprattutto notturna e un catarro denso difficile da espettorare e insuff. respiratoria.La diagnosi del radiologo è:””Esame eseguito senza la somministrazione di MdC in comparazione con analogo del 28.10.2010. Reperti:si documenta reperto di interstiziopatia caratterizzato da ispessimento interstiziale a carattere reticolare prevalentemente a carico nelle porzioni mantellari di entrambi i polmoni,maggiormente a destra e prevalentemente a carico del lobo inferiore ove si associano plurime cavità aeree con aspetto ad alveare,con dimensioni comprese tra pochi millimetri e 33 mm e circoscritte aree consolidative nel contesto.Sempre in tale sede si rilevano alcune dilatazioni bronchiali a morfologia tubolare che afferiscono prevalentemente alla cavità aerea di maggiori dimensioni..Nello sfondato costo-frenico di sn. si rileva un nodulo di 5 mm con escavazione centrale e alcuni noduli calcifici con diametro di 6mm.Altro elemento nodulare in sede mantellare al segmento anteriore del lobo superiore di destra di 5 mm.Diffuso reperto di enfisema con rare di intrappolamento aereo in fase espiratoria.Piccoli linfonodi con dimensioni inferiori al cm si rilevano in sede ilo.mediastinica, alcuni dei quali cslcifici in sede ilare sinistra.Non segni di versamento pleurico nei due lati" Il mio medico mi ha consigliato: PET - visita pneumologica , spirometria e test del cammino di 6 minuti. Vorrei sapere a cosa è dovuta l'interstiziopatia se si può curare e quale potrebbe essere la terapia più appropriata. Inoltre vorrei sapere se tale patologia rientra tra le malattie croniche per la quale è prevista l'esenzione per le visite specialistiche , gli esami e l'acquisto dei farmaci correlati alla malattia. Nel ringraziare sentitamente invio cordiali e rispettosi saluti

[#1] dopo  
Dr. Cesare Arezzo

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L'intestiziopatia è una malattia che a volte è difficile capirne le cause. Deve essere diagnosticata con certezza per permettere una terapia mirata.
Dr. Cesare Arezzo

[#2] dopo  
Utente 350XXX

Gentile Dr. Arezzo Le sono grato per la sua breve risposta al mio quesito ma, come certamente potrà comprendere , ha ovviamente innescato altre domande. Una tra tutte è: qual'è sono le metodiche, gli esami specifici e i protocolli per diagnosticare con certezza la malattia la sua eziologia ecc.ecc.Secondo Lei servono gli esami prescritti dal mio medico (PET Spirorometria e test della camminata di 6 min.?) E infine l'interstiziopatia unita all'enfisema è una malattia cronica per la quale è previsto l'esenzione per patologia? La ringrazio ancora sperando in una risposta esaustiva

[#3] dopo  
Dr. Cesare Arezzo

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Per una diagnosi di certezza: esami funzionali respiratori di II livello (studio della capacità di diffusione alveolo-capillare, emogasanalisi, test del cammino), TC polmonare ad alta risoluzione, lavaggio broncoalveolare per lo studio del polmone profondo, eventuale biposia polmonare. Per quanto riguarda l'esenzione nell'ambito delle patologie polmonari è prevista l'esenzione per asma bronchiale allergica (007) ed insufficienza respiratoria in ossigenoterapia (024)
Dr. Cesare Arezzo