Utente 125XXX
Salve,ho 25 anni e da un mesetto circa sto assumendo Minias (11-13 gocce) quasi ogni sera,ma ultimamente non riessco più a dormire senza queste.
Ho provato anche rimedi naturali come Anevrasi che in passato hanno funzionato,ma in questo perido stressante (operazione di chirurgia estetica,problemi lavoro...)non mi bastano e devo ricorrere a farmaci ipnotici.
Le imidazopiridine ed in ultimo le pirazolopirimidine sono,se non sbaglio,farmaci di più moderna generazione,vorrei qualcosa che non creasse dipendenza come il minias,cosa mi dite riguardo al Zaleplon per esempio ed i farmaci sopra menzionati
Grazie

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

per sua informazione tutte le benzodiazepine portano dipendenza e assuefazione.
I problemi di insonnia sono il sintomo di patologie psichiatriche che vanno indagate, diagnosticate e trattate.
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[#2]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Gentile utente,
come dice il collega, quando l'ansia dura da un po' e provoca insonnia occorre una visita specialistica psichiatrica per la diagnosi e l'eventuale trattamento, che potrà essere farmacologico oppure psicologico o integrato. Facendo da solo rischia di peggiorare la situazione, creando dipendenze difficili da superare.
Cordiali saluti
Franca Scapellato

[#3] dopo  
Utente 125XXX

Vorrei sapere qualcosa in più sui quei farmaci non benzodiazepinici (Zoplicone e Zaleplon per esempio) che dovrebbe avere un più basso rischio di dipendenza rispetto alle classiche benzodiazepine ed essere meno "pesanti".
Grazie

[#4]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Può chiederlo nel corso della visita psichiatrica "de visu"; ha un problema di insonnia che va indagato, la ricerca della pasticca giusta non è l'approccio corretto.
Cordiali saluti
Franca Scapellato

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

non c'è molto da sapere, sono sonniferi alternativi, ma non mi risulta che cambi il senso fondamentale del discorso: i sonniferi presi abitualmente non sono una terapia per l'insonnia abituale, e soprattutto non sono farmaci da cui ci si può aspettare che riportino "il sonno" alla normalità, sono sostanzialmente farmaci per curare le difficoltà di addormentamento.
Il rischio di abuso non lo stesso neanche per le varie benzodiazepine, il minias è uno di quei farmaci che si presta a indurre abuso.

Il modo migliore di curare l'insonnia è far fare una diagnosi psichiatrica a 360°, e non puntare su farmaci pronto uso se l'insonnia è abituale.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 125XXX

La mia è insonnia non cronica,mi capita di essere ansioso solo in periodi particolarmente critici (ed in passato non ho mai preso farmaci) ed ancora di più nel caso degli eventi come quelli accennati sopra che solo in questa occasione mi hanno portato ad assumere tranquillanti.
Il mio problema risiede soprattutto nel prendere sonno nella fase iniziale del riposo (per questo domandavo di farmaci a breve emvita e più "leggeri" del lormetazepam)
Comunque rimedi naturali come lo sciroppo di Anevrasi e Melatonina se assunti insieme possono creare problemi di interazione,sto infatti carcando di evitare di prendere benzodiazepine o di prenderne non più di 10 gocce quando non dormo (le ho prese per la prima volta per qualche settimana in questo mese).
Grazie

[#7]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Comunque le indicazioni fornite non possono variare.

Attualmente il sintomo e' sporadico e piu' facilmente trattabile rispetto ad una situazione di cronicizzazione.
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[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Il discorso non consisten ell'evitare il più possibile i farmaci, sta nel farsi valutare o dal medico di base, o dallo specialista facendosi dire che tipo di quadro è presente, perché come già detto dal collega l'insonnia è spessissimo uno dei sintomi di un disturbo psichiatrico (di solito incentrato su ansia e umore) che è in fase di sviluppo, o è latente. Questo significa che la scelta del sonnifero, o del farmaco che corregga anche il sonno, non pò cadere sul generico sonnifero quando l'insonnia, anche se non cronica, è ricorrente.
Dr.Matteo Pacini
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