Utente 283XXX
Buonasera,
per combattere la frammentazione del sonno di cui soffro, dietro consiglio di un amico medico ho cominciato ad assumere una pastiglia di Halcion da 0.25 mg prima di coricarmi la sera. Per un po' è andato tutto bene, ma poi il tempo di copertura dell'Halcion è diminuito parecchio, per cui, sempre dietro consiglio medico, sono passato allo Stlnox. Che però mi fa un effetto strano e inquietante: la copertura dura pochissimo. Dopo un paio di ore comincio a svegliarmi e a riaddormentarmi, finché per la disperazione non mi alzo. Ma, e questo è inquietante, durante i periodi di sonno faccio sogni orribili, spaventosi, quasi incubi.
Sarà forse il caso che passi a una cura contro qualche forma di depressione, di cui non mi rendo conto?
Ho 61 anni, forte fumatore fino a due mesi fa (ma quando ho smesso già prendevo l'Halcion), moderato bevitore.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

il trattamento con le sole benzodiazepine ipnoinducenti deve essere limitato ad un periodo circoscritto in quanto possono creare dipendenza.
Per questi motivi e' necessaria una valida valutazione psichiatrica che possa prendere in considerazione seria la sua insonnia e l'utilizzo errato delle benzodiazepine.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#2] dopo  
25789

Cancellato nel 2012
Gentile utente,
sono d'accordo con quanto affermato dal collega Dr. Ruggiero.
Le benzodiazepine (es.Halcion) ed i farmaci benzodiazepino-simili (es. Stilnox), se usati continuativamente, generano fenomeni d'assuefazione e dipendenza/astinenza.
Ai fini della corretta soluzione del suo problema ritengo sia necessaria un valida consulenza specialistica psichiatrica.

Cordiali saluti
Giuseppe Ruffolo

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[#3] dopo  
Utente 283XXX

Siete stati molto gentili e chiari, fornendomi un'indicazione (consulenza approfondita), che già supponevo necessaria. Ma, senza abusare della vostra pazienza, i sogni terrorizzanti ci stanno o potrebbero essere sintomi di problemi maggiori?
Grazie

[#4] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

l'utilizzo di ipnoinducenti puo' essere responsabile di una maggiore produzione onirica.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#5] dopo  
Utente 283XXX

Grazie, farò tesoro delle vostre indicazioni

[#6] dopo  
Dr.ssa Chiara Cimbro

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Gentile utente,
se le può interessare le segnalo il sito:
www.sonnomedica.it
dove potrà raccogliere ulteriori informazioni circa i disturbi del sonno.

Cordialmente,
Dr. Chiara Cimbro.
Dott.ssa Chiara Cimbro
Psicologa Psicoterapeuta

[#7] dopo  
Dr. Claudio Lorenzetti

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Gentile Utente,
lo Stilnox è un ipnotico appartenente a una classe diversa dall'Halcion (benzodiazepine) tuttavia condivide pregi e difetti con le benzodiazepine. La differenza tra una benzodiazepina e l'altra o tra una benzodiazepina e un farmaco simil-benzodiazepinico consiste solamente nella durata d'azione e nella velocità con la quale si instarura una dipendenza. In generale tanto più un ipnotico di questo tipo ha una breve durata d'azione, quanto più velocemente da fenomeni di dipendenza e quindi di astinenza in seguito ad una improvvisa sospensione. I Disturbi del Sonno tuttavia possono essere curati anche con ipnotici di tipo diverso (che non danno dipendenza e quindi assuefazione) sia in modo sintomatico che in modo realmente curativo. I modo sintomatico esistono dei farmaci antidepressivi particolarmente sedativi che possono essere utilizzati al posto delle benzodiazepine o di prodotti tipo Stilnox con risultati anche abbastanza rapidi. Una alternativa altrettanto valida sono gli antiistaminici ad azione centrale. Una vera e propria terapia dei Disturbi del Sonno è però una risoluzione della causa che li provoca. Nella maggior parte dei casi tali disturbi sono secondari a Disturbi dell'Umore o Disturbi d'Ansia (ma ancha patologie extrapsichiatriche) che, una volta trattati non danno più come risultato un'insonnia. In altri casi invece alla base di tali disturbi vi è una inadeguata igiene di vita (abuso di caffeina o simili, sonno pomeridiano, ecc.): una volta "sistemata" l'igiene di vita spesso scompaiono anche i disturbi del sonno anche senza alcun trattamento. Molto più rari sono i disturbi del sonno primari, cioè non dovuti ad altra patologia, per i quali non vi sono a tutt'oggi certezze terapeutiche.
Cordiali saluti.

Dr. Claudio Lorenzetti
www.claudiolorenzetti.tk
Dr. Claudio Lorenzetti