Terapia ansia e sessualità: come migliorare l'intimità?
Buongiorno a tutti, a mia moglie è stata recentemente prescritta una terapia per gestire quella che nell'ultimo periodo era diventata un ansia invalidante, ansia e paura di fare tutto praticamente.
Oltre ad ansia manifestava sicuramente lieve depressione e ipersensibilità alle emozioni come rabbia e rancore.
Lo psichiatra ha prescritto prozac due volte al giorno e 2.5g di aripiprazolo (ora diminuito a 1.5ml perchè dava effetti collaterali portando vista offuscata) e per un periodo limitato anche topomax due volte al giorno per gestire fame nervosa che lei aveva e che le impediva di perdere perso.
Mi chiedevo in che modo tale terapia potesse impattare la nostra vita sessuale di coppia e in che modo far si che essa migliori.
Nell'ultimo periodo sicuramente c'è stato un netto calo dell'intimità e della libido di coppia e non vorrei che i farmaci avendo come effetto collaterale proprio un calo della libido andassero a peggiorare le cose, d'altro canto mi rendo anche conto che una persona con l'ansia che aveva e in lieve depressione di per se avrà un netto calo naturale e pertanto i farmaci forse possono andare a migliorare?
Oltre ad ansia manifestava sicuramente lieve depressione e ipersensibilità alle emozioni come rabbia e rancore.
Lo psichiatra ha prescritto prozac due volte al giorno e 2.5g di aripiprazolo (ora diminuito a 1.5ml perchè dava effetti collaterali portando vista offuscata) e per un periodo limitato anche topomax due volte al giorno per gestire fame nervosa che lei aveva e che le impediva di perdere perso.
Mi chiedevo in che modo tale terapia potesse impattare la nostra vita sessuale di coppia e in che modo far si che essa migliori.
Nell'ultimo periodo sicuramente c'è stato un netto calo dell'intimità e della libido di coppia e non vorrei che i farmaci avendo come effetto collaterale proprio un calo della libido andassero a peggiorare le cose, d'altro canto mi rendo anche conto che una persona con l'ansia che aveva e in lieve depressione di per se avrà un netto calo naturale e pertanto i farmaci forse possono andare a migliorare?
La terapia potrebbe influire sulla libido ma c’è da osservare che la terapia prescritta non é indicativa per un disturbo d’ansia come da lei descritto.
Pertanto, anche in considerazione di alcuni effetti, la questione va inquadrata in modo più appropriato anche per una terapia più indicata, in esattezza diagnostica
Pertanto, anche in considerazione di alcuni effetti, la questione va inquadrata in modo più appropriato anche per una terapia più indicata, in esattezza diagnostica
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Utente
Buongiorno, la terapia è stata prescritta sulla base di una conoscenza pregressa che risale alla fase adolescenziale, poi naturalmente recentemente mia moglie ha fatto un colloquio con il dottore e probabilmente sono emerse problematiche diverse che ha riassunto erroneamente con "ansia". In ogni caso ha iniziato la terapia da circa 3 settimane e sicuramente dal mio punto di vista esterno mi sembra che ci sia un miglioramento. Come mai se posso chiedere non ritiene adatta la terapia per gestione dell'ansia?
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 17 visite dal 16/01/2026.
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