Ritardo mentale e aggressività: gestione farmaci e cambiamenti.

salve dottori
ho da chiedere un parere su una cosa che mi sta torturando
mia figlia di 30 anni ha un ritardo mentale dalla nascita', ha fatto logopedia e ha frequentato fino alle scuole superiori con aiuto di insegnante sostegno, bene o male si e diplomata
faceva una vita ai limiti della normalita' ma pian piano ha avuto:
se contrariata su qualcosa diventava aggressiva , lanciava tutto in aria, crisi di pianto e grida non curante di chi lha sentiva, succesivamente si pentiva chiedendo perdono
di nuovo all asl igiene mentale che, senza averci diagnosticato una patologia certa, prescrisse serenase 30 goccie al giorno.

tale gli porto'sedazione eccessiva ma diminuirono gli scatti d'ira
poi c'e stato un grave errore da parte nostra 1 anno fa, abbiamo assecondato lei a non prendere piu farmaci , , da allora e' come se fosse rinata piu reattiva e temo tale benessere potrebbe essere un peggioramento del suo stato di salute mentale
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.1k 1.1k
Deve far rivalutare la condizione per stabilire se effettivamente la sospensione ha avuto un effetto nocebo sulla situazione generale e psichiatrica.

In tal caso potrà essere stabilito un nuovo percorso di trattamento.

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