Disturbo psichiatrico strano. cos'è? si può guarire?
Mi capita che la percezione della realtà, del mio corpo e della mia identità a volte sia falsata e questo fenomeno capita sempre a episodi, che magari durano poco ma sono talmente terrificanti ed estremi che impazzisco e sento che non potrei resistere.
Succede da quando avevo 10/11 anni.
Mi capita di percepire me stesso fuori dal corpo, dalla mia persona fisica.
Mi capita ad esempio di non percepire le mie mani e ogni parte del mio corpo come mia, ma di qualcun'altro.
E ho l'impressione che i miei movimenti o addirittura i miei pensieri non siano arbitrati da me.
Mi sento dislocato dalla mia identità, cioè dal mio nome e cognome, sesso, età, gusti, esperienze e caratteristiche.
Se faccio qualcosa, anche la più semplice azione come raccogliere un oggetto, mi sembra di non averla fatta io e mi sembra che i pensieri che ho in testa non siano i miei, a volte addirittura di non esistere o di non essere mai esistito.
È un'esperienza terrificante anche perché mi sento estraneo anche solo alla volontà che questa sensazione finisca, perché questa volontà mi sembra irreale, mi sembra insensata, perché non mi sembra mia.
E mi illudo che la realtà sia davvero così e che il resto (la normalità) sia un'illusione.
Vorrei sapere cosa può essere questa sensazione e se/come si può curare.
Succede da quando avevo 10/11 anni.
Mi capita di percepire me stesso fuori dal corpo, dalla mia persona fisica.
Mi capita ad esempio di non percepire le mie mani e ogni parte del mio corpo come mia, ma di qualcun'altro.
E ho l'impressione che i miei movimenti o addirittura i miei pensieri non siano arbitrati da me.
Mi sento dislocato dalla mia identità, cioè dal mio nome e cognome, sesso, età, gusti, esperienze e caratteristiche.
Se faccio qualcosa, anche la più semplice azione come raccogliere un oggetto, mi sembra di non averla fatta io e mi sembra che i pensieri che ho in testa non siano i miei, a volte addirittura di non esistere o di non essere mai esistito.
È un'esperienza terrificante anche perché mi sento estraneo anche solo alla volontà che questa sensazione finisca, perché questa volontà mi sembra irreale, mi sembra insensata, perché non mi sembra mia.
E mi illudo che la realtà sia davvero così e che il resto (la normalità) sia un'illusione.
Vorrei sapere cosa può essere questa sensazione e se/come si può curare.
Potrebbe essere varie cose, che non si possono stabilire qui come diagnosi. Per esempio, potrebbe essere un'ossessione.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 09/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su psicosi
- Disturbo psichiatrico strano. cos'è? si può guarire?
- Psicosi di natura da determinare
- Pensieri ossessivi, vuoto mentale e farmaci: ritorno alla normalità?
- Dubbio APS vs. Ansia: Terapia e Diagnosi Post-Trauma
- Zoloft e disturbo bipolare: emozioni più vive o effetto collaterale?
- Psicosi: caso isolato o rischio di ricaduta?