Pensieri ossessivi, vuoto mentale e farmaci: ritorno alla normalità?

Buongiorno a tutti.

A gennaio ho iniziato ad avere pensieri ossessivi di natura sessuale, dormivo 3 ore a notte.

Avevo sensazioni orribili, mi sembrava che il cervello si stesse spostando, mi sembrava di avere un sacchetto in faccia.

Fino all ultimo ho cercato di non andare dallo psichiatra.

Fino a che non ho avuto una sorta di esaurimento nervoso.

Alcuni medici dicono che prima ero autistico, avevo le sinestesie.

Ora ho il cervello perennemente in ansia, non riesco a pensare a nulla
Da marzo ho come la sensazione di avere la testa vuota, non riesco ad avere pensieri visivi
Ho fatto un mese di flebo con citalopram, ho provato anafranil, quetapina, risperidone, Olanzapina, Fluvoxamina, ma niente ho sempre questa sensazione di testa vuota, orribile.

I dosaggi a cui prendevo i farmaci erano troppo elevati mi stordivano e basta

Attualmente prendo olanzapina brintellix aripripazolo
Bastano?

Penso che i farmaci annebbino e basta
La mattina quando mi sveglio se cerco di riaddormentarmi ma è come se i miei pensieri andassero a sbattere contro un muro e non riesco più ad addormentarmi, non ne posso più.

Avete avuto casi simili?

É possibile tornare a un sonno naturale e non avere più questa sensazione di testa vuota?

I farmaci per quanto vanno presi?

Dite che c’è uno squilibrio chimico?

Grazie
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.2k 1.1k
Una volta stabilita la diagnosi ed il trattamento, seguire la terapia é ciò che deve fare senza ulteriori aggiunte di elementi di pensiero anche sulla terapia.

Chiaramente attualmente la terapia é indicata in questo modo, secondo ciò che é stato valutato in sede di visita e nei controlli successivi.

https://wa.me/390698234174
https://t.me/FSRuggiero_psichiatra
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su psicosi