Tos e psicofarmaci e abuso di benzodiazepine
Buongiorno a voi.
Soffro di disturbo bipolare 2 in fase depressiva da troppo tempo.
Non ho più fasi di eutimia, solo depressione, ansia e panico...Rare fasi ipomanianiacali dove metto a posto casa, penso di risolvere tutto e subito.
Ci sta se fatto in modo "normale ", ma io io lo faccio in modo sconclusionato, ossessivo e non concludo niente.
Ho assunto tutte le terapie farmacologiche possibili di ogni ordine e grado.
Dopo ricovero e visite e diverse terapie seguite con scarso successo sia per gli effetti collaterali forti che per i pochi effetti benefici.
I pochi farmaci che mi avevano dato un po' di sollievo non li ho tollerati come ad esempio entact che mi aveva calmato il panico ma umore giù senza interessi o voglie, lyrica anch'essa mi aveva calmato l'ansia e migliorato un po' l'umore ma mi creava blocchi digestivi, stipsi forte e gonfiore e dolore addominale tanto da sembrare incinta e dolori e gonfiore alle gambe.
Perché da questi effetti collaterali il lyrica?
Si possono evitare?
La cura attualmente è cipralex 10 gocce, lamictal 50 mattino rivotril e minias prima di dormire.
Sono arrivata a dei livelli di insonnia pazzeschi per cui assuno benzodiazepine (tavor + minias oppure En + Sonirem) da anni e a dosaggi sempre più alti.
E se non li prendo non solo non dormo, ma sto male, nervosismo, mal di testa, tensione, dolori, tachicardia, sudore e panico.
In passato per favorire il sonno mi avevano prescritto il lyrica 25 dopo cena e il tavor 2, 5 e mi aiutava, ma quando ho dovuto sospendere il lyrica perché anche a basso dosaggio avevo addome gonfio e dolorante, nausea, gonfiore e dolore alle gambe, mi hanno prescritto 10 gocce di trittico per dormire.
Preso trittico, la notte sono stars male, tachicardia, tremore, altro che dormire!
Il mio medico mi aveva detto di provare il remeron che mi avrebbe aiutato a dormire e non mi avrebbe dato questi problemi, ma lo psichiatra mi ha detto di no, perché il remeron è un farmaco ""sporco", non so cosa significhi e che era meglio il rivotril visto che il trittico mi ha dato quei problemi al cuore (io soffro di aritmia e prendo betabloccante) e che il lyrica mi crea gonfiore e dolore esagerato a gambe e addome.
Quindi La sera ormai senza 20-25 gocce di rivotril e 50 di minias non dormo, oppure 5 mg di tavor e 50 gocce di sonirem.
Non so come uscirne.
Ho provato a ridurre e sembravo Mark Renton nella famosa scena del film Trainspotting quando è in astinenza da eroina.
Volevo chiedere un consiglio e capire che significa che il remeron è un farmaco sporco?
E perché, secondo voi un medico mi ha detto che era ok per dormire ed il mio psichiatra lo ha demonizzato?
Capisco che non starte dentto la testa di altri medici, ma essendo degli esperti in materia voi, avrete qualche spiegazione.
Inoltre devo fare la terapia ormonale sostitutiva per forza ed ho letto che ci sono controindicazioni in chi usa antiepilettici e antidepressivi eppure molte donne prendono la pillola con psicofarmaci.
Grazie per l'aiuto...
Soffro di disturbo bipolare 2 in fase depressiva da troppo tempo.
Non ho più fasi di eutimia, solo depressione, ansia e panico...Rare fasi ipomanianiacali dove metto a posto casa, penso di risolvere tutto e subito.
Ci sta se fatto in modo "normale ", ma io io lo faccio in modo sconclusionato, ossessivo e non concludo niente.
Ho assunto tutte le terapie farmacologiche possibili di ogni ordine e grado.
Dopo ricovero e visite e diverse terapie seguite con scarso successo sia per gli effetti collaterali forti che per i pochi effetti benefici.
I pochi farmaci che mi avevano dato un po' di sollievo non li ho tollerati come ad esempio entact che mi aveva calmato il panico ma umore giù senza interessi o voglie, lyrica anch'essa mi aveva calmato l'ansia e migliorato un po' l'umore ma mi creava blocchi digestivi, stipsi forte e gonfiore e dolore addominale tanto da sembrare incinta e dolori e gonfiore alle gambe.
Perché da questi effetti collaterali il lyrica?
Si possono evitare?
La cura attualmente è cipralex 10 gocce, lamictal 50 mattino rivotril e minias prima di dormire.
Sono arrivata a dei livelli di insonnia pazzeschi per cui assuno benzodiazepine (tavor + minias oppure En + Sonirem) da anni e a dosaggi sempre più alti.
E se non li prendo non solo non dormo, ma sto male, nervosismo, mal di testa, tensione, dolori, tachicardia, sudore e panico.
In passato per favorire il sonno mi avevano prescritto il lyrica 25 dopo cena e il tavor 2, 5 e mi aiutava, ma quando ho dovuto sospendere il lyrica perché anche a basso dosaggio avevo addome gonfio e dolorante, nausea, gonfiore e dolore alle gambe, mi hanno prescritto 10 gocce di trittico per dormire.
Preso trittico, la notte sono stars male, tachicardia, tremore, altro che dormire!
Il mio medico mi aveva detto di provare il remeron che mi avrebbe aiutato a dormire e non mi avrebbe dato questi problemi, ma lo psichiatra mi ha detto di no, perché il remeron è un farmaco ""sporco", non so cosa significhi e che era meglio il rivotril visto che il trittico mi ha dato quei problemi al cuore (io soffro di aritmia e prendo betabloccante) e che il lyrica mi crea gonfiore e dolore esagerato a gambe e addome.
Quindi La sera ormai senza 20-25 gocce di rivotril e 50 di minias non dormo, oppure 5 mg di tavor e 50 gocce di sonirem.
Non so come uscirne.
Ho provato a ridurre e sembravo Mark Renton nella famosa scena del film Trainspotting quando è in astinenza da eroina.
Volevo chiedere un consiglio e capire che significa che il remeron è un farmaco sporco?
E perché, secondo voi un medico mi ha detto che era ok per dormire ed il mio psichiatra lo ha demonizzato?
Capisco che non starte dentto la testa di altri medici, ma essendo degli esperti in materia voi, avrete qualche spiegazione.
Inoltre devo fare la terapia ormonale sostitutiva per forza ed ho letto che ci sono controindicazioni in chi usa antiepilettici e antidepressivi eppure molte donne prendono la pillola con psicofarmaci.
Grazie per l'aiuto...
La questione sul disturbo bipolare pone l’accento sul fatto che non é comunque in uso una terapia con uno stabilizzante più incisivo che possa agire in modo effettivo sulla oscillazione di umore o la permanenza di uno dei due stati.
L’utilizzo di una terapia rispetto ad un’altra resta una decisione del prescrittore ma l’uso di antidepressivi per indurre il sonno non risulta in ogni caso essere una buona pratica.
Se ha difficoltà anche nel sonno la terapia va specificamente ottimizzata per quel sintomo.
Ulteriori terapie da fare andranno valutate anche in funzione della terapia attuale.
L’utilizzo di una terapia rispetto ad un’altra resta una decisione del prescrittore ma l’uso di antidepressivi per indurre il sonno non risulta in ogni caso essere una buona pratica.
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Utente
Ben trovato dottore. Le rispondo tardi perché in questi giorni non sto bene.
Purtroppo come le dicevo nel consulto, gli stabilizzatori " incisivi" sono stati provati nel tempo, Purtroppo con scarso effetto terapeutico e molti effetti collaterali. Ho sopportato effetti collaterali davvero brutti, ma ho sempre seguito le terapie date dagli specialisti. L'unica che tollera il mio fisico è questa. Il medico mi ha detto di aumentare di 25 il lamictal che ora prendo a 50 mg, in vista della terapia ormonale sostitutiva che pare abbassi il lamictal e di tenere il.cipralex a 10. Sul.fayto dell'antidepressivo per dormire, ha ragione non è una buona cosa. Provvederò a seguire il suo consiglio e spiegare bene al medico la situazione per rivalutare. Grazie
Io ho paura, non della terapia, ma di quello che sta succedendo al mio corpo e alla mia mente. Sono senpre a letto, isolata, piango, non ho più la for,a di vivere, non la voglia, ma la forza. Mangio poco e male, dormo poco e male e il corpo non sta bene. La situazione che mi circonda è deleteria, vivo con un padre che ha usato violenza fisica e psicologica su di me fin dall'infanzia, che mi chiama pazza, che mi fa sentire in colpa per tutto nonostante io cerchi in tutti i modo di curarmi e non faccio niente di male. Capisco che avere una figlia malata non è facile, ma vivere in un ambiente così malato, ostile ,dove mio padre dice che le botte le meritavo, mi dice che il 90% della colpa è della malattia e il restante 10% dell'ambiente e della vita vissuta. Un padre che non si mette in discussione che mi controlla...io non so dove andare, ma so che devo andare già da qui perché sto morendo, in un letto. Non mi fanno mancare una stanza cibo e medicine, ma ci sono liti continue, offese, rabbie ed io non ce la faccio. Per favore potrebbe spiegarmi e darmi un consiglio per uscire da questa situazione. Grazie
Purtroppo come le dicevo nel consulto, gli stabilizzatori " incisivi" sono stati provati nel tempo, Purtroppo con scarso effetto terapeutico e molti effetti collaterali. Ho sopportato effetti collaterali davvero brutti, ma ho sempre seguito le terapie date dagli specialisti. L'unica che tollera il mio fisico è questa. Il medico mi ha detto di aumentare di 25 il lamictal che ora prendo a 50 mg, in vista della terapia ormonale sostitutiva che pare abbassi il lamictal e di tenere il.cipralex a 10. Sul.fayto dell'antidepressivo per dormire, ha ragione non è una buona cosa. Provvederò a seguire il suo consiglio e spiegare bene al medico la situazione per rivalutare. Grazie
Io ho paura, non della terapia, ma di quello che sta succedendo al mio corpo e alla mia mente. Sono senpre a letto, isolata, piango, non ho più la for,a di vivere, non la voglia, ma la forza. Mangio poco e male, dormo poco e male e il corpo non sta bene. La situazione che mi circonda è deleteria, vivo con un padre che ha usato violenza fisica e psicologica su di me fin dall'infanzia, che mi chiama pazza, che mi fa sentire in colpa per tutto nonostante io cerchi in tutti i modo di curarmi e non faccio niente di male. Capisco che avere una figlia malata non è facile, ma vivere in un ambiente così malato, ostile ,dove mio padre dice che le botte le meritavo, mi dice che il 90% della colpa è della malattia e il restante 10% dell'ambiente e della vita vissuta. Un padre che non si mette in discussione che mi controlla...io non so dove andare, ma so che devo andare già da qui perché sto morendo, in un letto. Non mi fanno mancare una stanza cibo e medicine, ma ci sono liti continue, offese, rabbie ed io non ce la faccio. Per favore potrebbe spiegarmi e darmi un consiglio per uscire da questa situazione. Grazie
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 477 visite dal 10/03/2026.
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Approfondimento su Disturbo bipolare
Il disturbo bipolare è una patologia che si manifesta in più fasi: depressiva, maniacale o mista. Scopriamo i sintomi, la diagnosi e le possibili terapie.
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