Depersonalizzazione: trattamenti falliti, cosa fare ora?
Buongiorno, da aprile 2023 soffro di depersonalizzazione (diagnosticata così dal medico in cui sono in cura).
In questi 3 anni ho provato: gabapentin, lyrica, zoloft, litio, fluoexetina, citalopram, escitalopram, fluvoxamina, risperidone, rxulti, quetapina, amisulpride, buproprione.
Purtroppo nessuna di queste terapia ha scalfito i sintomi negativi della patologia: anedonia, distacco da me stesso, non riconoscermi allo specchio, assenza di libido.
Ora sono in terapia con: veafaxina 225, lamictal 100 mg olanzapina 10 mg e per dormire zolpidem.
Inoltre sono anni che eseguo la terapia cognitivo-comportamentale e mi sottopongo a sedute settimanali di esketamina.
Sono disperato di vivere in questa situazione, non sento energia per svolgere le mansioni quotidiane.
Saprete darmi un consiglio su come muovermi?
Mi sposterei ovunque pur di avere un miglioramento.
Grazie a chi risponderà.
In questi 3 anni ho provato: gabapentin, lyrica, zoloft, litio, fluoexetina, citalopram, escitalopram, fluvoxamina, risperidone, rxulti, quetapina, amisulpride, buproprione.
Purtroppo nessuna di queste terapia ha scalfito i sintomi negativi della patologia: anedonia, distacco da me stesso, non riconoscermi allo specchio, assenza di libido.
Ora sono in terapia con: veafaxina 225, lamictal 100 mg olanzapina 10 mg e per dormire zolpidem.
Inoltre sono anni che eseguo la terapia cognitivo-comportamentale e mi sottopongo a sedute settimanali di esketamina.
Sono disperato di vivere in questa situazione, non sento energia per svolgere le mansioni quotidiane.
Saprete darmi un consiglio su come muovermi?
Mi sposterei ovunque pur di avere un miglioramento.
Grazie a chi risponderà.
Noto una incongruenza però. Intanto, la terapia attuale comprende tre molecole, e che siano tutte in corso senza utilità alcuna più tutto il resto, non capisco che senso abbia. Segue delle cure complesse che non le danno alcun risultato ?
Perché poi l'esketamina, che a parte avere sintomi dissociativi tra i possibili effetti collaterali, è indicato nella depressione ? Che c'entra con la sua diagnosi ?
Perché poi l'esketamina, che a parte avere sintomi dissociativi tra i possibili effetti collaterali, è indicato nella depressione ? Che c'entra con la sua diagnosi ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
Grazie per la risposta Dottore.
Il perchè di queste tre molecole non ne è ho la più pallida idea.
Rispetto l’esketamina, il medico che mi segue mi ha detto che è un tentativo per cercare di migliorare l’umore.
5 minuti fa ho ricevuto l’esito della PET al cervello con contrasto.
I valori sono intermedi, è possibile che io non riesca ad assumere i farmaci nel giusto modo.
Lei cosa pensa?
Mi scusi Dottore ma sono esausto.
Il perchè di queste tre molecole non ne è ho la più pallida idea.
Rispetto l’esketamina, il medico che mi segue mi ha detto che è un tentativo per cercare di migliorare l’umore.
5 minuti fa ho ricevuto l’esito della PET al cervello con contrasto.
I valori sono intermedi, è possibile che io non riesca ad assumere i farmaci nel giusto modo.
Lei cosa pensa?
Mi scusi Dottore ma sono esausto.
Non ne ha idea capisco, ma sono 3 medicine che prende senza effetto, una psicoterapia che segue senza effetto, in più fa un farmaco che non è per quell'indicazione, e la PET per vedere cosa ?
Non capisco cosa si stia cercando e cosa c'entri la diagnosi con le cure in questa combinazione di tre medicine, che capirei se mi dicesse che stanno funzionando.
Non capisco cosa si stia cercando e cosa c'entri la diagnosi con le cure in questa combinazione di tre medicine, che capirei se mi dicesse che stanno funzionando.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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Utente
Grazie per il tempo prezioso che mi sta dedicando.
La PET è stata eseguita per verificare se vi fosse una proteina che bloccasse l’assorbimento dei farmaci.
Rispetto alle 3 molecole non so cosa dirle davvero.
Quello che mi prescrivo, assumo senza controbattere, mi fido dei medici e della loro competenza.
Questa terapia la seguo da 6 mesi senza esito.
Secondo lei ci sono cure che non ho provato ed è il caso di seguire?
(Le premetto che ho richiesto a novembre di essere ricoverato in SPDC e mi hanno accolto per solo 3 giorni e sulle dimissioni c’era scritto disturbo dell’identità dell’io .
La PET è stata eseguita per verificare se vi fosse una proteina che bloccasse l’assorbimento dei farmaci.
Rispetto alle 3 molecole non so cosa dirle davvero.
Quello che mi prescrivo, assumo senza controbattere, mi fido dei medici e della loro competenza.
Questa terapia la seguo da 6 mesi senza esito.
Secondo lei ci sono cure che non ho provato ed è il caso di seguire?
(Le premetto che ho richiesto a novembre di essere ricoverato in SPDC e mi hanno accolto per solo 3 giorni e sulle dimissioni c’era scritto disturbo dell’identità dell’io .
Una diagnosi di dimissione che però non riguarda la dissociazione intesa in senso contemporaneo, ma sembra far riferimento ad altro.
Non è un disturbo con terapie standard, quindi ci sta che si mettano insieme terapie empiriche, se funzionano.
Parliamo di un problema di assorbimento cerebrale dei farmaci, non di assorbimento intestinale quindi, presumo.
Le terapie suddette però coprono davvero qualsiasi diagnosi, non ci vedo un filo comune.
Io riconsidererei la diagnosi però: mai si è parlato di altro che non fosse una "depersonalizzazione" ex DSM ?
Non è un disturbo con terapie standard, quindi ci sta che si mettano insieme terapie empiriche, se funzionano.
Parliamo di un problema di assorbimento cerebrale dei farmaci, non di assorbimento intestinale quindi, presumo.
Le terapie suddette però coprono davvero qualsiasi diagnosi, non ci vedo un filo comune.
Io riconsidererei la diagnosi però: mai si è parlato di altro che non fosse una "depersonalizzazione" ex DSM ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
No Dottore, non si è parlato di altro.
Io conduco una vita normale, lavoro da sempre (ho 30 anni).
So solo che mi sono rivolto dal Prof. Martinotti e mi ha parlato di depersonalizzazione.
Da altri medici e mi si è parlato solo e sempre di dissociazione.
Non ho altri sintomi oltre alla stanchezza cronica, mi sento come distaccato dai miei pensieri abituali è come se fossi con la mente bloccata. Dormirei tutto il giorno se non fosse per me.
Rispetto le terapia, in nessuna ho trovato giovamento, ne ho fatte tante e per almeno 2 mesi ogni farmaco.
Non mi è mai capitato di essere ansioso o agitato, di sentire voci o vedere cose che non esistono.
Vivo solo in un perenne stato di assenza.
Io conduco una vita normale, lavoro da sempre (ho 30 anni).
So solo che mi sono rivolto dal Prof. Martinotti e mi ha parlato di depersonalizzazione.
Da altri medici e mi si è parlato solo e sempre di dissociazione.
Non ho altri sintomi oltre alla stanchezza cronica, mi sento come distaccato dai miei pensieri abituali è come se fossi con la mente bloccata. Dormirei tutto il giorno se non fosse per me.
Rispetto le terapia, in nessuna ho trovato giovamento, ne ho fatte tante e per almeno 2 mesi ogni farmaco.
Non mi è mai capitato di essere ansioso o agitato, di sentire voci o vedere cose che non esistono.
Vivo solo in un perenne stato di assenza.
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 81 visite dal 09/03/2026.
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