Anedonia guarigione residuo malattia
Buongiorno a tutti i medici.
Sono un ragazzo psicotico di tipo bipolare in cura con abilify maintena 960.
Dal 2016 ho sofferto di un anedonia molto forte fino al 2025.
Da circa un anno si ripresentano le emozioni soprattutto nel ultimo periodo.
Emozioni nella normalità.
Volevo domandare siccome sono guarito l'unica cosa che mi è rimasta è la libido un po' scarsa.
Se non sono coinvolto emotivamente con una ragazza non ho erezione.
Diciamo che ad oggi l'unico problemino sono i problemi sessuali sorti con il bipolarismo.
Volevo domandare è possibile che continuando a curarmi possano scomparire del tutto anche i problemi sessuali?
Sono un ragazzo psicotico di tipo bipolare in cura con abilify maintena 960.
Dal 2016 ho sofferto di un anedonia molto forte fino al 2025.
Da circa un anno si ripresentano le emozioni soprattutto nel ultimo periodo.
Emozioni nella normalità.
Volevo domandare siccome sono guarito l'unica cosa che mi è rimasta è la libido un po' scarsa.
Se non sono coinvolto emotivamente con una ragazza non ho erezione.
Diciamo che ad oggi l'unico problemino sono i problemi sessuali sorti con il bipolarismo.
Volevo domandare è possibile che continuando a curarmi possano scomparire del tutto anche i problemi sessuali?
Gentilissimo,
Ritrovare la propria risonanza emotiva dopo anni di appiattimento è il segno che le cure stanno potenzilamente lavorando nella giusta direzione.
Per quanto riguarda il sintomo sessuale che descrive, è importante inquadrare la situazione;
la necessità di provare un forte coinvolgimento emotivo per innescare e mantenere un'erezione rappresenta una dinamica psicofisica piuttosto comune e comprensibile dopo aver attraversato lunghi periodi di distacco.
Il suo sistema nervoso, avendo vissuto un profondo blocco dell'affettività per molti anni, potrebbe ora richiedere uno stimolo relazionale più profondo e strutturato per riuscire ad attivare nuovamente le complesse risposte fisiologiche del desiderio e dell'eccitazione.
Dal punto di vista prettamente farmacologico, le terapie antipsicotiche di mantenimento a lungo rilascio sono studiate per garantire una solida stabilità di fondo, ma possiedono inevitabilmente un impatto diretto sui circuiti cerebrali della dopamina, e di conseguenza potenzialmente anche sul desiderio sessuale
Sebbene l'Abilify, soprattutto nella formulazione a lungo rilascio, sia clinicamente noto per presentare un profilo endocrino e sessuale generalmente molto più favorevole rispetto ad altre molecole della stessa classe, un trattamento cronico potrebbe comunque esercitare un fisiologico effetto di rallentamento sulla libido.
Il recupero totale di queste funzionalità potrebbe richiedere tempi di assestamento più dilatati rispetto a quelli dell'umore, procedendo per gradi man mano che il suo organismo consolida il nuovo equilibrio biochimico.
Tuttavia, rispondere con certezza alla sua domanda non è possibile: non è infatti clinicamente scontato che il problema sessuale receda del tutto unicamente attraverso la semplice attesa.
La gestione degli effetti residui sulla sfera intima, siano essi di natura psicogena o iatrogena, necessita spesso di valutazioni specifiche e mirate.
Sarebbe pertanto molto utile approfittare del suo prossimo appuntamento con il suo specialista di riferimento per condividere apertamente questo vissuto, valutando magari l'opportunità di indagare alcuni parametri ormonali di routine per avere un quadro organico assolutamente chiaro.
Chi conosce a fondo la sua storia e l'ha guidata con successo fuori dal buio dell'anedonia possiede tutti gli strumenti clinici per aiutarla a gestire questa delicata fase di ricostruzione, studiando insieme a lei la strategia migliore per tutelare la stabilità raggiunta senza dover sacrificare la sua naturale qualità di vita relazionale.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
Ritrovare la propria risonanza emotiva dopo anni di appiattimento è il segno che le cure stanno potenzilamente lavorando nella giusta direzione.
Per quanto riguarda il sintomo sessuale che descrive, è importante inquadrare la situazione;
la necessità di provare un forte coinvolgimento emotivo per innescare e mantenere un'erezione rappresenta una dinamica psicofisica piuttosto comune e comprensibile dopo aver attraversato lunghi periodi di distacco.
Il suo sistema nervoso, avendo vissuto un profondo blocco dell'affettività per molti anni, potrebbe ora richiedere uno stimolo relazionale più profondo e strutturato per riuscire ad attivare nuovamente le complesse risposte fisiologiche del desiderio e dell'eccitazione.
Dal punto di vista prettamente farmacologico, le terapie antipsicotiche di mantenimento a lungo rilascio sono studiate per garantire una solida stabilità di fondo, ma possiedono inevitabilmente un impatto diretto sui circuiti cerebrali della dopamina, e di conseguenza potenzialmente anche sul desiderio sessuale
Sebbene l'Abilify, soprattutto nella formulazione a lungo rilascio, sia clinicamente noto per presentare un profilo endocrino e sessuale generalmente molto più favorevole rispetto ad altre molecole della stessa classe, un trattamento cronico potrebbe comunque esercitare un fisiologico effetto di rallentamento sulla libido.
Il recupero totale di queste funzionalità potrebbe richiedere tempi di assestamento più dilatati rispetto a quelli dell'umore, procedendo per gradi man mano che il suo organismo consolida il nuovo equilibrio biochimico.
Tuttavia, rispondere con certezza alla sua domanda non è possibile: non è infatti clinicamente scontato che il problema sessuale receda del tutto unicamente attraverso la semplice attesa.
La gestione degli effetti residui sulla sfera intima, siano essi di natura psicogena o iatrogena, necessita spesso di valutazioni specifiche e mirate.
Sarebbe pertanto molto utile approfittare del suo prossimo appuntamento con il suo specialista di riferimento per condividere apertamente questo vissuto, valutando magari l'opportunità di indagare alcuni parametri ormonali di routine per avere un quadro organico assolutamente chiaro.
Chi conosce a fondo la sua storia e l'ha guidata con successo fuori dal buio dell'anedonia possiede tutti gli strumenti clinici per aiutarla a gestire questa delicata fase di ricostruzione, studiando insieme a lei la strategia migliore per tutelare la stabilità raggiunta senza dover sacrificare la sua naturale qualità di vita relazionale.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Utente
Grazie mille dottore per la risposta. Tutto molto chiaro. Saluti
Sono lieto di averla aiutata, le faccio i migliori auguri per tutto rinnovandole cari saluti.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
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Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 37 visite dal 11/03/2026.
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